Obblighi di pubblicità e trasparenza dei contributi pubblici

L’art. 1, commi da 125 a 129 della Legge 124/2017, ha previsto specifici obblighi di trasparenza a carico di un vasto numero di soggetti che intrattengono rapporti con le pubbliche amministrazioni, che si sostanzia nel pubblicare, con diverse modalità, informativa in ordine ai contributi ricevuti sotto varie forme dalla pubblica amministrazione. Sono tenuti ad adempiere a tale obbligo sia le imprese, sia le associazioni/fondazioni.

Con l’approvazione del Decreto Crescita (D.L.34/2019 pubblicato in G.U. il 30.04.2019) è stato fornito un quadro più chiaro relativamente alla natura delle somme per le quali scatta l’obbligo di pubblicità. In particolare l’art.35 del D.L.34/2019 stabilisce che gli obblighi pubblicitari riguardano esclusivamente i “sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale, privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”; è stata pertanto confermata l’esclusione dagli obblighi di informativa delle somme ricevute in relazione a rapporti a carattere sinallagmatico (prestazioni di servizi, cessioni di beni).

Il citato Decreto ha anche escluso sia le agevolazioni fiscali non selettive, applicabili a tutti i soggetti che rispettano determinate condizioni, sia le misure agevolative rivolte alla generalità delle imprese (ad es. ACE, superammortamenti, sabatini). L’obbligo scatta se l’ammontare totale è superiore ad euro 10.000,00 (si fa riferimento alle somme ricevute, quindi ad un criterio di cassa e non di competenza). Le modalità di comunicazione differiscono a seconda della categoria di soggetti interessata:

  •   le imprese tenute alla redazione ed al deposito in Camera di Commercio della nota integrativa, forniranno tale informazione nella nota integrativa stessa;
  •   tutti i soggetti non tenuti alla redazione della nota integrativa (micro-imprese, imprese individuali, società di persone, etc.) forniranno le informazioni richieste sul proprio sito internet oppure sul sito internet della propria associazione di categoria.

 
Con l’occasione si ricorda che Confartigianato Imprese Sondrio per i propri associati ha predisposto una sezione ad hoc su questo sito per la pubblicazione senza oneri di tali informazioni.
Gli uffici della sede di Sondrio sono a disposizione per ogni ulteriore informazione al riguardo.

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