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Tag: Benessere

BENESSERE – Gli Stati generali dell’Acconciatura ospiti della Milano Beauty Week il 1°ottobre 2023

Il mondo dell’acconciatura entra a pieno titolo nella Milano Beauty Week, la prestigiosa iniziativa che animerà il capoluogo lombardo dal 26 settembre al 2 ottobre, con una serie di eventi che coinvolgeranno la cittadinanza, guidandola alla scoperta di una filiera che si colloca tra le eccellenze del made in Italy e che accompagna quotidianamente ciascuno di noi nei gesti legati all’igiene, alla cura di sé, al benessere, alla prevenzione e alla protezione.

In quest’ambito, Camera Italiana dell’Acconciatura testimonierà il suo ruolo e la sua attività a favore della professione con un evento attraverso il quale la Categoria richiamerà l’attenzione su elementi centrali per il settore che spazieranno dalla protezione e sicurezza per il consumatore, alla formazione qualificata, alla cura del servizio, alla lotta all’abusivismo, fino a tematiche sindacali e di rappresentanza.

Non solo enunciazione dei bisogni, ma condivisione di progetti già avviati e di ipotesi progettuali, sintetizzati in un documento che le Associazioni fondatrici (Confartigianato, Cna e Cosmetica Italia) hanno redatto per condividere attività e posizionamenti rispetto ai temi affrontati, che saranno illustrati nel corso dell’evento che si svolgerà domenica 1 ottobre 2023 alle ore 11.00 presso il Parlamentino di Palazzo Giureconsulti, al quale interverrà la Presidente nazionale di Confartigianato Benessere Tiziana Chiorboli e che prevede la partecipazione di interlocutori istituzionali ed eccellenze del mondo dell’acconciatura.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Camera Italiana dell’Acconciatura e sul canale YouTube di Cosmetica Italia. Sarà, altresì, possibile accreditarsi per partecipare in presenza scrivendo a info@camitacc.it.

Per maggiori informazioni si rimanda al programma del convegno.

Al via nuovi Corsi in autunno

Su iniziativa della Categoria BENESSERE, ma aperti a tutte le imprese artigiane, in programma i seguenti nuovi corsi che saranno avviati in autunno a valere sul Progetto Formazione e Sviluppo

Vi invitiamo a segnalare la vostra MANIFESTAZIONE DI INTERESSE entro il 1° settembre p.v. relativamente ai corsi in programma tramite l’apposito modulo da fa pervenire all’ Ufficio Formazione di Confartigianato Imprese Sondrio formazione@artigiani.sondrio.it, indicando nominativo e contatto telefonico

Negoziazione Empatica

Intelligenza relazionale

In collaborazione con Synergie Italia

‘Parole per vendere. La vendita non si improvvisa: strategie e tattiche

‘Il Marketing non è per tutti

‘Presentazione Consulenza d’Immagine

(Armocromia / Analisi figura/Stile/Make-up / Immagine Sposi)

Corso BASE di INGLESE liv. A1
docente Prof.ssa Lia Valenti

Manifestazione d’interesse alla Docenza A.F. 2023/2024 per Diploma di Tecnico dei Trattamenti Estetici e di Tecnico dell’Acconciatura

Come noto, da anni è in essere una collaborazione tra Confartigianato Imprese Sondrio e APF Valtellina (Ex PFP) per sostenere e contribuire alla formazione delle ore di pratica dei quarti anni dei corsi per Diploma di Tecnico dell’Acconciatura e per Diploma di Tecnico dei Trattamenti Estetici e per le  relative Abilitazioni alla Professione.

In vista dell’anno formativo 2023/2024 è stata prevista una procedura che prevede una candidatura da parte degli imprenditori interessati che avranno l’opportunità di proporre argomenti innovativi e novità per i settori. Tali proposte verranno tenute in considerazione anche nella selezione delle candidature.

Siamo quindi a condividere i moduli per la manifestazione d’interesse alla Docenza a.f. 2023/2024 presso l’Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina  – APF.

La valutazione delle proposte pervenute sarà effettuata dai Coordinatori del Settore interessato, i quali, selezioneranno i Docenti segnalati da Confartigianato Imprese Sondrio, ai sensi della Convenzione di collaborazione triennale con il PFP Valtellina, ora APF Valtellina (art. 1 dello Statuto approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 25 del 6 giugno 2023), del 7 settembre 2021, tenendo conto, oltre che degli aspetti innovativi e implementativi del Programma, anche delle precedenti esperienze di docenza presso APF Valtellina, nonché delle Direttive in termini di Obiettivi Standard di Apprendimento, definiti dalla Regione Lombardia.

Chiediamo di compilare e sottoscrivere i moduli di seguito pubblicati, secondo indicazioni espresse sugli stessi e di inviarli a segreteria@artigiani.sondrio.it entro il termine ultimo dell’ 8 agosto 2023.

Servizi alla persona, alto abusivismo (27,6%) e forte ritardo ripresa (-11,7% valore aggiunto)

L’analisi dei dati nazionali evidenzia che il comparto che presenta il maggiore ritardo nella ripresa
post pandemia è quello centrato sui servizi alle persone: negli ultimi dodici mesi a settembre 2022
il valore aggiunto nelle attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, riparazione di beni
per la casa e altri servizi rimane dell’11,7% inferiore al livello del 2019, con un calo cumulato di 1,8
miliardi di euro, mentre il totale economia segna un recupero dello 0,8%. In questo cluster
dell’economia è più elevata la presenza di indipendenti irregolari, con una quota che arriva al
27,6%, di oltre undici punti più elevata rispetto al 16,0% dei Servizi.


Il fenomeno preoccupante dell’abusivismo, rappresentato dal cosiddetto “mondo parallelo”
di oltre 1 milione di indipendenti irregolari, è stato descritto nei giorni scorsi da Guido Radoani,
Responsabile Sistema Impresa di Confartigianato, nel servizio ‘I fantasmi del fisco’ al TG3.
Nell’intervento è stato ricordato che l’abusivismo è un fenomeno virale, e pericolosamente
strutturato che espone alla concorrenza sleale di operatori abusivi che si spacciano per
imprenditori oltre 700 mila imprese regolari, in particolare nei settori dei servizi quali benessere,
autoriparazione, impianti, edilizia, giardinaggio, trasporto persone e merci, comunicazione.
La concorrenza sleale degli abusivi è un fenomeno sottovalutato, mentre grava in modo rilevante
sulle casse dello Stato, sulle dinamiche retributive, sulla crescita dimensionale delle imprese,
influenzando le politiche di riduzione della pressione fiscale. Serve una intensificazione delle
segnalazioni e dei controlli da parte delle autorità competenti, mentre vanno unite le forze del
mondo della rappresentanza d’impresa per contrastare il fenomeno, come si è verificato nella
lotta alla contraffazione e all’italian sounding.


Sono parecchi anni che Confartigianato, sia a livello nazionale sia a livello locale, si batte per
contrastare il crescente fenomeno del lavoro irregolare. Attraverso l’indirizzo mail
abusivismo@artigiani.sondrio.it è possibile infatti segnalare qualsiasi attività abusiva sul territorio. A seguito della segnalazione si avvierà la procedura di verifica e di attendibilità della
comunicazione e l’eventuale coinvolgimento delle autorità competenti.


La campagna e il report di Confartigianato – Nel 2022 Confartigianato ha proseguito la Campagna
nazionale di informazione contro l’abusivismo dal titolo ‘Occhio ai furbi! Mettetevi solo in buone
mani’ e ha elaborato alcuni dati fondamentali per comprendere la situazione del sommerso e
della concorrenza sleale dell’abusivismo: i cosiddetti indipendenti irregolari.
Tra i principali dati emerge che:
– 1.003.500 unità indipendenti non regolari
– 14,4% tasso di irregolarità del lavoro indipendente
– +0,7% aumento indipendenti non regolari nell’ultimo anno (2019), a fronte del calo del
2,4% dei dipendenti non regolari
– +0,4 punti, l’aumento tasso di irregolarità degli indipendenti in vent’anni
– 3,2 milioni di occupati non regolari
– 11,3% peso sul PIL dell’economia non osservata (sommerso + illegale)
– 37,9% quota del lavoro irregolare sull’economia non osservata
– 46,4% pressione fiscale reale stimata sull’economia emersa per il 2022, +5,2 punti
superiore rispetto al 41,2% di pressione fiscale effettiva
– 587.523 imprese artigiane nei settori sotto pressione per la concorrenza sleale dell’abusivismo, 82,8% delle 709.959 imprese totali nel perimetro in esame
– 45,9% dell’artigianato nei settori esposti alla concorrenza sleale del sommerso
 
Dinamica valore aggiunto nella ripresa post-pandemia e tasso irregolarità indipendenti 2022 (ultimi 4 trimestri al III trimestre 2022), var. % vs 2019, dati grezzi a prezzi costanti, 2019 per tasso irregolarità
indipendenti, sezioni L-M-N n.d. – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

L’Ordinanza ‘mascherine’ per il settore Benessere

Il Ministro della Salute, con ordinanza dello scorso 28 aprile, ha fornito ai cittadini ulteriori indicazioni in merito ai dispositivi di protezione delle vie respiratorie, che parrebbero escludere dall’obbligo di indossarli i clienti di alcune attività tra le quali saloni di acconciatura e centri estetici,

ancorchè ne sia raccomandato l’utilizzo in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.


Tuttavia, con la precedente ordinanza del 1° aprile u.s., lo stesso Ministro aveva adottato le «Linee guida per la ripresa delle attivita’ economiche e sociali», rispetto alle quali non vengono indicate modifiche, che stabilivano tra l’altro, per le attività sopra citate:

“L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro, devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente,

una mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 senza valvola a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale associati a rischi specifici propri della mansione)”.

Tale sovrapposizione rende difficile la formulazione di indicazioni precise e suggerisce di optare per una interpretazione di cautela e buon senso,

auspicando un adeguamento a breve delle Linee guida in vigore per le attività economiche con le recenti disposizioni.

In attesa, pertanto, di elementi che consentano di chiarire definitivamente lo scenario e nell’ottica della massima tutela di operatori e clienti,

si ritiene opportuno suggerire alle imprese del settore di proseguire nel rispetto delle disposizioni contenute nelle Linee guida adottate lo scorso 1 aprile, sopra riportate.

Settore benessere: aggiornamento linee guida ripresa

Covid-19 – Aggiornamento delle linee guida per la ripresa delle attività economiche – Benessere e servizi alla persona

Facendo seguito alle precedenti comunicazioni, informiamo che è stata pubblicata sulla GU n. 79 del 4 aprile l’ordinanza del Ministero della Salute del 1° aprile u.s. di adozione delle «Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali», aggiornate dalla Conferenza delle Regioni:

Per quanto riguarda il settore benessere, si riportano a seguire le indicazioni da rispettare ai fini dello svolgimento in sicurezza delle attività di servizi alla persona (acconciatori, estetisti e tatuatori) fino al 31 dicembre 2022, ulteriormente semplificate e rese coerenti con l’attuale scenario epidemiologico.

  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
  • È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani.
  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro, devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, una mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 senza valvola a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali ulteriori dispositivi di protezione individuale associati a rischi specifici propri della mansione).
  • Assicurare una adeguata igienizzazione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori.
  • Favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.
  • È consentito praticare massaggi senza guanti, purché l’operatore prima e dopo ogni cliente proceda al lavaggio e alla disinfezione delle mani e dell’avambraccio e comunque, durante il massaggio, non si tocchi mai viso, naso, bocca e occhi. Tale raccomandazione vale anche in caso di utilizzo di guanti monouso.
  • La doccia abbronzante tra un cliente ed il successivo deve essere adeguatamente aerata ed essere altresì pulita e disinfettata la tastiera di comando.
  • Sui lettini, abbronzanti e per il massaggio, evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria: la struttura fornisce al cliente tutto l’occorrente al servizio. Anche tali lettini devono essere puliti e disinfettati tra un cliente e il successivo.

Tali misure, specifiche per il settore, vanno comunque ad integrare quelle di carattere generale (v. Linee Guida allegate all’Ordinanza) che devono essere rigorosamente rispettate, a prescindere dalla tipologia di attività svolta.

DL covid superamento fase emergenziale – Misure di interesse del settore benessere

Come noto, è stato pubblicato in GU lo scorso 24 marzo il decreto-legge che introduce una serie di disposizioni per il progressivo superamento della fase emergenziale da Covid-19.

Per quanto di diretto interesse delle imprese del settore benessere si segnala che a partire dal prossimo 1° aprile viene eliminata la necessità del green pass base per l’accesso ai servizi alla persona (acconciatura ed estetica).
Inoltre, il provvedimento in oggetto prevede che, a decorrere dal 1° aprile 2022 e fino al 31 dicembre 2022, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza e in relazione all’andamento epidemiologico, il Ministro della salute possa adottare e aggiornare linee guida e protocolli per lo svolgimento in sicurezza dei servizi e delle attività economiche, produttive e sociali con propria ordinanza, di concerto con i Ministeri competenti per materia o d’intesa con la Conferenza delle Regioni.
La disposizione non chiarisce però se, a decorrere dal 1° aprile, cessino di avere efficacia le attuali linee guida per la ripresa delle attività, tra le quali quelle contenenti le misure specifiche previste per i servizi alla persona.
Al fine di ottenere precise indicazioni al riguardo, la Confederazione ha inviato una richiesta di chiarimento alle Amministrazioni competenti, anche in considerazione del fatto che le Regioni sarebbero già impegnate nella revisione delle predette linee guida, ma non vi sono certezze rispetto alla loro eventuale adozione entro il prossimo 1° aprile. 
Vista la delicata situazione di incertezza, la linea suggerita da Confartigianato è quella di continuare ad applicare in via prudenziale le Linee guida dello scorso 2 dicembre, al fine di continuare a offrire un servizio sicuro ai propri clienti ed evitare di essere sottoposti a eventuali sanzioni.

DL Sostegni bis – Contributo a fondo perduto settore benessere

Decreto attuativo Mi.S.E.

La Legge 106 del 23/7/2021 di conversione del DL 73 del 25 maggio scorso conteneva, all’art.1 ter, la previsione di un contributo a fondo perduto per le imprese operanti nel settore del wedding e prevedeva che venisse adottato un Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico,

di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, per stabilire i criteri e le modalità di applicazione del suddetto articolo.

Come auspicato e richiesto da Confartigianatoil Decreto del Mi.S.E., emanato il 30 dicembre 2021 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2022, n. 42, indica nella tabella A i codici attività 96.02.01 (Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere) e 96.02.02 (Servizi degli istituti di bellezza) tra quelli individuati per il settore del wedding,

al quale sono stati assegnati 40 milioni di euro.
Possono beneficiare degli aiuti le imprese che abbiano registrato entrambe le seguenti condizioni:

  • nell’anno 2020 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al trenta per cento rispetto al fatturato del 2019;
  • hanno registrato nel periodo di imposta 2020 un peggioramento del risultato economico d’esercizio in misura pari o superiore al trenta per cento rispetto al risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019.

Ai fini dell’inoltro delle richieste è necessario attendere che l’Agenzia delle Entrate definisca con proprio provvedimento (entro 60 gg. Dalla pubblicazione del Decreto) i termini di presentazione dell’istanza

e ogni altro elemento necessario all’attuazione dell’intervento agevolativo.

Riduzione Tariffe sui diritti d’autore grazie alla Convenzione con SCF

Anche per il 2022 è stata rinnovata la Convenzione con SCF, attraverso la quale le imprese associate usufruiscono di una riduzione del 15% sulle tariffe previste per l’utilizzo della “musica d’ambiente”.

Ricordiamo che il termine di scadenza per il pagamento per gli “esercizi commerciali e artigiani” è fissato al 28 febbraio 2022 (al fine di usufruire delle tariffe agevolate della “campagna associativa), mentre per le altre categorie di attività, con particolare riferimento a acconciatori, estetisti, pubblici esercizi, e strutture ricettive, il temine di pagamento (attraverso la SIAE) è previsto per il 31 maggio 2022.

SCF è la società che, in Italia, gestisce la raccolta e la distribuzione dei compensi, dovuti ad artisti interpreti ed ai produttori discografici, per l’utilizzo in pubblico di musica registrata, ed è, quindi, un ente di gestione collettiva dei diritti connessi al diritto d’autore.

Tali diritti sono aggiuntivi a quelli relativi dovuti all’autore del brano musicale e all’editore attraverso la SIAE. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web SCF all’indirizzo: https://www.scfitalia.it/

Settore Benessere: la voce degli imprenditori sull’obbligo di green pass

Non c’è dubbio, il settore benessere (acconciatori, estetiste, tatuatori) è tra quelli che ha sofferto di più a causa della pandemia e delle misure per il suo contrasto e contenimento. In più, dalla scorsa settimana, chi desiderasse una piega o un massaggio ha l’obbligo di dotarsi di green pass base, come previsto dalle ultime normative messe in atto per cercare di arginare il dilagare di Omicron. Gli operatori del settore hanno sempre lavorato nel rispetto dei protocolli e si sono già dotati di ciò che occorre per far vivere ai clienti l’esperienza di un servizio in un luogo sicuro.

“Abbiamo affrontato di tutto in questi due anni, a partire dal dramma delle chiusure. Ora speriamo di essere arrivati all’ultimo miglio. Chiaramente non abbiamo dimestichezza con questo nuovo ruolo di “controllori” dei nostri clienti, ma se questo serve per evitare ulteriori recrudescenze della pandemia chiederemo il certificato verde, senza esitazioni e nel rispetto, che abbiamo sempre avuto. delle norme che tutelano la collettività. Fortunatamente le attività di acconciatura sono da sempre sottoposte a rigidi protocolli sanitari e quindi sono da sempre dei luoghi molto sicuri. Bisogna che invece diffidare da chi svolge queste professioni, abusivamente e a domicilio – dichiara Johnny Oregioni, Presidente comparto Acconciatori di Confartigianato Lombardia e del settore Benessere di Confartigianato Imprese Sondrio.

Non è stato un periodo semplice, sotto Natale sono piovute le disdette dovute all’esplosione dei contagi e alle quarantene. Sono cambiate le abitudini, si sono ridotte le occasioni di socialità, le cerimonie, gli eventi e lo smart working fa la sua parte; si sono ridotti i servizi veloci o le prestazioni “del sabato” ma ciò che ci sta più a cuore è che si allontani lo spettro delle chiusure e siamo disposti, rispettosamente, a controllare il green pass a chiunque entri nei nostri saloni, se questo può contribuire a costruire la strada verso la nuova normalità”.

“Rispetteremo certamente anche questa norma, anche se mi piace sottolineare che molto raramente si sono verificati focolai nei nostri centri, né lato personale né lato clienti, anche perché parliamo di strutture piccole dove l’adozione dei protocolli sanitari di prevenzione è interesse di tutti – spiega Sandra Landoni, Presidente comparto Estetica di Confartigianato Lombardia.

“La nostra preoccupazione – dice il Presidente regionale Eugenio Massetti – è che la clientela non si lasci trascinare ancora in un clima di timore che possa costituire un ulteriore fattore penalizzante per gli operatori dei servizi alla persona. Ecco perché il green pass può essere considerato anche un elemento di sicurezza aggiuntivo e può tranquillizzare gli utenti degli esercizi a noi associati che, ricordo, per il 90% sono ormai pienamente vaccinati”.

Il tutto si somma al fatto che, in un momento di rincari generalizzati (dalla pasta alla bolletta del gas), si guarda molto al portafoglio e abbiamo visto in questi esercizi contrarsi la richiesta di alcuni trattamenti.

“Siamo preoccupate – continua Sandra Landoni – e facciamo di tutto per dare un’esperienza di livello alle clienti, dalla cura dell’ambiente al personale formato e preparato alla scelta di prodotti di qualità, ma gli abusivi si moltiplicano, così come il fai da te. Però attenzione, si tratta del nostro corpo e gli abusivi non danno alcuna garanzia di professionalità e qualità”.

“Confartigianato Lombardia – afferma il Segretario regionale, Carlo Piccinato – chiede fermezza e controlli contro gli abusivi che vanificano l’impegno dei professionisti del settore e, agendo al di fuori di ogni regola, possono diventare pericolosi veicoli di trasmissione del Covid”.

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