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Tag: trasporto merci

Trasporto Merci – Pedaggi 2023: pubblicata in G.U. la delibera dell’Albo autotrasporto per la riduzione compensata

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio 2024 è stata pubblicata la delibera MIT del 7 maggio 2024, contenente le nuove disposizioni relative alla riduzione dei pedaggi autostradali per i transiti effettuati nell’anno 2023.

Il servizio PEDAGGI permette ai soggetti aventi titolo, registrati ed abilitati, di poter presentare online la domanda

per ottenere la riduzione compensata del costo sostenuto per i pedaggi autostradali nell’anno di riferimento.

A partire dalle ore 9.00 di mercoledì 5 giugno 2024

si avvia la procedura di riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i transiti effettuati nell’anno 2023

esperibile esclusivamente attraverso l’applicativo “PEDAGGI” esposto su questo Portale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori (Servizi – Gestione Pedaggi).

Si rinvia ad un’attenta lettura della delibera n 2 del 7 maggio 2024 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio 2024, nonché del Manuale utente impresa scaricabile qui.

La procedura di riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i transiti effettuati nell’anno 2023 si articola in DUE FASI

fase 1 – prenotazione della domanda; fase 2 – inserimento dei dati relativi alla domanda e firma ed invio della domanda.

FASE 1 –  PRENOTAZIONE DELLA DOMANDA

Come disciplinato al punto 27 della delibera n 2 del 7 maggio 2024 dalle ore 9.00 del 5 giugno 2024 e fino alle ore 14.00 del 11 giugno 2024.

Le prenotazioni effettuate oltre tale termine saranno inammissibili.

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento puoi rivolgerti al numero verde 800232323 o scrivere alle seguente mail:

vittorio.giorgi@mit.gov.it o in alternativa ass-autotrasp.ccaa@mit.gov.it

FASE 2 – INSERIMENTO DEI DATI RELATIVI ALLA DOMANDA E FIRMA ED INVIO DELLA DOMANDA

Come disciplinato al punto 27 della delibera n 2 del 7 maggio 2024 inserimento dei dati relativi alla domanda e firma ed invio della domanda: a partire dalle ore 9.00 del 24 giugno 2024 e fino alle ore 14.00 del 23 luglio 2024.

Il termine ultimo per l’inserimento della fase 2 è il 22 luglio 2024, mentre il termine delle ore 14,00 del 23 luglio 2024 è valido per la sola firma ed invio della domanda

Si evidenzia che la riduzione compensata è commisurata al valore dei costi sostenuti per i pedaggi autostradali (punto 2 della delibera) purché pari almeno a € 200.000,00.

Al fine di agevolare l’utente nel corretto espletamento del procedimento in parola sono pubblicati su questo sito gli AVVISI di seguito elencati (1-2-3-4) ed il MANUALE UTENTE IMPRESA (5), contenente i nuovi file access da utilizzare per il corretto inserimento della domanda.

Qualora non siano utilizzati i nuovi template in parola il sistema potrebbe restituire anomalie.

  1. PROCEDURA PEDAGGI ANNO 2023 – CONTROLLO VALIDITA’ LICENZE COMUNITARIE
  2. PROCEDURA PEDAGGI ANNO 2023– CODICE SIREN – LICENZE SVIZZERE – LICENZE REGNO UNITO
  3. PROCEDURA PEDAGGI ANNO 2023 – CHIARIMENTO IN MERITO AD APPARATI SOSTITUTIVI
  4. PROCEDURA PEDAGGI 2023 – GESTIONE ANOMALIE TARGHE DI VEICOLI NON IMMATRICOLATI IN ITALIA
  5. MANUALE UTENTE IMPRESA

Delibera MIT 7 maggio 2024 (GU n.116 del 20-5-2024)

Trasporto Merci – Pedaggi autostradali: al via alle riduzioni compensate del 2023, il 5 giugno si apre la prima fase

Il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori ha approvato la delibera con le disposizioni relative alla riduzione dei pedaggi autostradali pagati dalle imprese di autotrasporto nel 2023.

La prima fase, che riguarda la prenotazione della domanda, si aprirà mercoledì 5 giugno 2024 alle ore 9:00, si chiuderà alle ore 14.00 dell’11 giugno e potrà avvenire esclusivamente attraverso l’applicativo “Pedaggi” sul portale dell’Albo www.alboautotrasporto.it.

La seconda fase prevede l’inserimento dei dati relativi alla domanda, firma digitale e invio dell’istanza e si aprirà dalle ore 09:00 del 24 giugno fino alle ore 14:00 del 21 luglio 2024.

Le risorse disponibili per la riduzione compensata pedaggi ammontano a 148 milioni di euro suddivisi tra le imprese per i costi sostenuti per i pedaggi autostradali in relazione ai transiti effettuati a partire dal 1° gennaio 2023 e fino al 31 dicembre 2023, con veicoli Euro 5, Euro 6 o superiore, o ad alimentazione alternativa o elettrica.

Si evidenzia che in nessun caso la riduzione può essere superiore al 13% del valore del fatturato annuo.

La riduzione è calcolata in ragione dei diversi scaglioni di fatturato globale annuo, sulla base della classe ecologica (Euro) del veicolo e della relativa percentuale di riduzione, secondo i valori di seguito indicati:

Accordo Containers: dal 1° aprile ufficiale la nuova release del Distanziere 2023

Le Associazioni di categoria dell’Autotrasporto (Confartigianato Trasporti, Anita, Assotir, Cna Fita, Confcooperative, Fai, Fedit, Fiap, Legacoop, Trasportounito e Unitai) e quelle della committenza (Assarmatori, Confitarma e Federagenti), firmatarie del Verbale di Accordo volontario di diritto privato del 3 giugno 2021 – avente ad oggetto il trasporto di merce in Contenitori – trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell’art. 5 d.lgs. 286/2005, rendono nota l’approvazione della nuova release 2023 del Distanziere R.T.O. ORES Geolocalizzato per il calcolo e la quotazione delle distanze chilometriche.

Confartigianato Trasporti, pertanto, invita le Imprese aderenti del settore ad utilizzare, a far data 1° Aprile 2024, la nuova release 2023 del Distanziere, in quanto le versioni precedenti risultano non più adeguate.

Trasporto Merci – Formazione 2023: firmato il decreto MIT per l’erogazione dei 5 milioni di euro

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato il Decreto n. 28 del 07 febbraio 2024 che destina 5 milioni di euro agli incentivi per le attività di formazione professionale nel settore dell’autotrasporto, a valere per l’anno 2023.

I soggetti destinatari sono le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, i cui titolari, soci, amministratori, nonché dipendenti o addetti siano inquadrati nel contratto collettivo nazionale logistica, trasporto merci e spedizioni.

Il contributo massimo erogabile varia secondo la tipologia d’impresa secondo il seguente schema:
– 15 mila euro per le microimprese fino a 10 occupati
– 50 mila euro per le piccole imprese fino a 50 occupati
– 100 mila euro per le medie fino 250 occupati
– 150 mila euro per le grandi imprese oltre 250 occupati
– 300 mila euro per le forme associate d’imprese

Il decreto in parola conferma come periodo per l’invio delle domande per accedere ai contributi a partire dalla data del 14 marzo 2024 per concludersi entro la data del 15 aprile 2024, tramite posta certificata agli indirizzi dg.ssa@pec.mit.gov.it e ram.formazione2024@pec.it, – che la commissione dopo la verifica dei requisiti di ammissibilità comunica alle imprese l’eventuale esclusione e contestualmente procede alla pubblicazione sul sito www.ramspa.it sul sito del Ministero l’elenco delle domande presentate e le relative somme di spesa preventivate – che l’ avvio delle attività formative dovrà partire dal 15 maggio 2024 per concludersi entro il 31 ottobre 2024, la rendicontazione che dovrà essere inviata entro la data del 02 dicembre 2024, sempre tramite posta elettronica certificata agli indirizzi del M.I.T e della società R.A.M. S.p.a..

All’art. 3 punto 7. lettera a) resta invece confermata la dichiarazione, al momento della compilazione della domanda, del soggetto attuatore designato dall’impresa che attesti la presa visione del progetto formativo con i relativi corsi, a pena di inammissibilità della domanda stessa.

Trasporto Merci – Normativa Locazione dei veicoli senza conducente – Procedura di iscrizione nel REN-Noleggi dei veicoli per il trasporto di merci su strada.

Con la circolare del 17 novembre 2023 il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha dettato precise disposizioni per l’inserimento nell’applicativo “REN-Noleggi” dei veicoli locati dalle imprese iscritte al REN, a seguito delle modifiche introdotte all’art.84 del Codice della strada.

Come è noto il Regolamento n.1071/2009 aveva previsto l’inserimento della targa del veicolo locato nel REN, che risulta obbligatorio alla luce di quanto disposto nel nuovo art. 84. Tra gli aspetti più importanti viene richiamata la definizione di veicolo ai fini della locazione – autocarro, trattore, rimorchio, semirimorchio, autotreno e autoarticolato – e stabilito l’obbligo di inserimento della relativa targa nella banca dati gestita dal CED, che è stata attivata dal 20 novembre 2023 e nel tempo sarà implementata.

Pertanto, le imprese di autotrasporto italiane iscritte al REN che intendono utilizzare un veicolo in locazione senza conducente, sia con targa italiana che con targa di uno Stato membro UE, hanno l’obbligo di procedere alla registrazione nell’applicativo prima dell’utilizzo dei medesimi veicoli.

Le imprese che hanno stipulato contratti di locazione ante 15 gennaio 2024, hanno dovuto procedere alla registrazione nell’applicativo REN-Noleggi entro tale data. In fase iniziale, non sarà possibile censire sull’applicativo i rimorchi e semirimorchi.

Le imprese possono richiedere la registrazione sull’applicativo REN-Noleggi ai soggetti di seguito elencati:

•        all’UMC territorialmente competente;

•        a un operatore professionale autorizzato alle operazioni sullo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA).

Per un eventuale consultazione sono disponibili le seguenti funzioni:

•        censimento dei veicoli merci esteri in locazione;

•        ricerca delle locazioni inserite;

•        aggiornamento delle informazioni in caso di variazioni;

•        adeguamento nel REN della verifica del requisito di stabilimento.

Le imprese iscritte al REN hanno l’obbligo di comunicare i dati relativi ai veicoli locati aventi massa inferiore a 1,5 e superiori. Sono escluse le imprese esercenti trasporti in conto proprio e quelle iscritte all’Albo con veicoli fino a 1,5 ton.

Si ricorda che i veicoli locati dall’impresa incidono sul requisito di idoneità finanziaria (autocarri e trattori), così come quelli detenuti a titolo di proprietà o altro titolo, pertanto un eventuale variazione di tale requisito dovrà preventivamente essere comunicata all’Ufficio della motorizzazione competente.

Qualora il veicolo locato dall’impresa sia legato al requisito di stabilimento (accesso al mercato), il contratto di locazione dovrà avere una durata non inferiore a 6 mesi ed essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

La ricevuta di avvenuta registrazione del veicolo locato nel REN-Noleggi non rientra tra la documentazione da tenere obbligatoriamente a bordo del veicolo, sul quale invece dovrà esserci il contratto di locazione ed il contratto di lavoro del conducente.

La Direzione Generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto del MIT, in data 9 febbraio 2024, ha fornito ulteriori precisazioni in relazione a una serie di quesiti e richieste di chiarimenti pervenuti a seguito della prima fase di applicazione della circolare prot. n. 25355 del 17/11/2023, contenente indicazioni sull’utilizzo di veicoli locati senza conducente, ivi incluso l’onere di registrazione sull’applicativo “REN – Noleggi” reso disponibile dal CED del Dipartimento per i trasporti e la navigazione.

Rimandando alla lettura approfondita della circolare del 9 febbraio 2024, si segnalano nello specifico i seguenti elementi:

OBBLIGO DI REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE

A modifica di quanto previsto dalla circolare prot. n. 3738 del 13 maggio 2022, ed anche al fine di semplificare gli adempimenti in carico alle imprese, se – per ottenere o mantenere l’autorizzazione all’esercizio della professione (i.e. l’iscrizione al REN) – l’impresa dispone di un solo veicolo e quest’ultimo è detenuto a titolo di locazione senza conducente, non è necessario che il contratto di locazione sia registrato presso l’Agenzia delle entrate.

IMMATRICOLAZIONE DEI VEICOLI AI FINI DELLA LOCAZIONE

Rimane confermato che l’utilizzo in conto proprio dei veicoli locati è ammesso qualora predetti veicoli abbiano massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 tonnellate.

La norma ha introdotto la novità per cui l’impresa locatrice, che non sia un’impresa di autotrasporto, può dare in locazione veicoli indipendentemente dal loro tonnellaggio.

Si precisa che – perché possa essere locato – il veicolo deve essere immatricolato per uso di terzi

e non è consentito locare veicoli da imprese che effettuano trasporto in conto proprio.

REQUISITO DI STABILIMENTO E LICENZA COMUNITARIA IN CASO DI VEICOLO IN LOCAZIONE

A riprova dell’importanza che si attribuisce all’obbligo di registrazione, si evidenzia che non si dà corso all’iscrizione al REN

né al rilascio della licenza comunitaria se l’impresa dispone solo di un veicolo in locazione e quest’ultimo non è stato registrato nell’applicativo “REN-Noleggi”.

REQUISITO DELL’IDONEITA’ FINANZIARIA

Si precisa che i veicoli oggetto di locazione – mentre per l’impresa locataria comportano l’onere di adeguare il valore dell’idoneità finanziaria,

se incapiente – comporteranno una corrispondente riduzione del valore dell’idoneità finanziaria cui è obbligata l’impresa locatrice,

che pertanto – nel caso si tratti di impresa di autotrasporto – ha facoltà di dimostrare l’idoneità finanziaria, per il nuovo più basso importo, anche prima della scadenza annuale.

TEMPISTICA DI REGISTRAZIONE DEL VEICOLO NELL’APPLICATIVO REN-NOLEGGI

Non si ravvisa un termine specifico entro il quale è necessario procedere alla registrazione nell’applicativo REN-Noleggi,

nemmeno in ordine alle eventuali modifiche alla locazione che dovessero intervenire; l’elemento dirimente è invece che tale registrazione avvenga prima che l’impresa inizi a utilizzare il veicolo.

CONTRATTI DI LOCAZIONE DI BREVE DURATA

Si conferma che anche i veicoli locati con contratti di breve durata (ipoteticamente, di qualche settimana o qualche giorno) sono soggetti all’obbligo di registrazione.

REGISTRAZIONE DA PARTE DELL’UFFICIO DI MOTORIZZAZIONE CIVILE (UMC)

In caso l’impresa si rivolga per la registrazione sull’applicativo REN-Noleggi all’Ufficio di motorizzazione civile,

quest’ultimo provvede a rilasciare ricevuta dell’avvenuta comunicazione, secondo il modello ALLEGATO 1 alla circolare in commento.

Si suggerisce all’impresa – qualora l’utilizzo del veicolo locato inizi prima del completamento della registrazione

da parte dell’UMC – di tenere a bordo del veicolo locato la suddetta ricevuta rilasciata dall’UMC insieme alla documentazione necessaria ai sensi dell’art. 84 comma 4 quater del codice della strada.

Trasporto Merci: il MIT aggiorna i valori indicativi dei costi di esercizio a gennaio 2024

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato i valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell’impresa italiana di autotrasporto di merci per conto di terzi aggiornati a GENNAIO 2024.

I valori sono stati ottenuti a partire da quelli relativi al mese di GENNAIO 2023, applicando l’incremento derivante dall’inflazione indicata mensilmente dall’ISTAT e tenendo conto della variazione del costo del carburante nel periodo.

Tabella recanti i valori dei costi di esercizio

Si ricorda che la classificazione dei veicoli di cui alle lettere A-B-C-D è quella relativa alla leggenda con l’impostazione metodologica:
Legenda sulla impostazione metodologica delle tabelle

Trasporto Merci – Marebonus, Sea Modal Shift: nuovo programma di incentivi 2023-2024, dal 6 dicembre apertura piattaforma

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21/11/2023 il Regolamento “Sea Modal Shift”, il nuovo Marebonus, che disciplina le modalità di ripartizione e di erogazione dei contributi per incentivare la percorrenza di tratte marittime a corto raggio individuate con decreto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il Sea Modal Shift è destinato a singole imprese di autotrasporto conto terzi che usufruiscano di un maggior utilizzo di servizi marittimi, in particolare, Ro-Ro (camion e rimorchi) e Ro-Pax (passeggeri, auto, camion e rimorchi) in arrivo o in partenza da porti italiani verso porti situati in Italia o negli Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

A partire dal 6 dicembre infatti sarà disponibile la piattaforma informatica che consentirà di accedere ad un importo di 42 milioni di euro per incentivare direttamente gli autotrasportatori verso la scelta della modalità marittima di trasporto merci.

La misura prevede una dotazione totale di circa 83 milioni per le attività svolte dal 2023 al 2026, di cui circa 42 saranno impegnati subito per l’annualità 2023-2024.

Le imprese, che richiederanno il contributo, devono includere nella domanda un piano previsionale dei veicoli da imbarcare durante l’anno di incentivo specificato dal Regolamento.

Al termine della rendicontazione definitiva, i beneficiari potranno ricevere un contributo di 30 centesimi di euro per ciascun veicolo imbarcato, moltiplicati per i chilometri evitati sulla rete stradale nazionale. Il Regolamento indica gli itinerari marittimi che potranno ottenere l’incentivo, oltre alle rotte che saranno identificate dalle imprese che richiedono il contributo al momento della presentazione della domanda.

Per accedere all’incentivo Sea Modal Shift, il soggetto proponente può presentare domanda esclusivamente tramite la procedura informatica, raggiungibile dall’apposita sezione dedicata sul sito RAM.

Trasporto Merci: il MIT aggiorna i valori indicativi dei costi di esercizio a ottobre 2023

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato i valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell’impresa italiana di autotrasporto di merci per conto di terzi aggiornati a Ottobre 2023.

I valori sono stati ottenuti a partire da quelli relativi al mese di Gennaio 2023, applicando l’incremento derivante dall’inflazione indicata mensilmente dall’ISTAT e tenendo conto della variazione del costo del carburante nel periodo.

Tabella recanti i valori dei costi di esercizio

Si ricorda che la classificazione dei veicoli di cui alle lettere A-B-C-D è quella relativa alla leggenda con l’impostazione metodologica:
Legenda sulla impostazione metodologica delle tabelle

Trasporto Merci – Ferrobonus: periodo di incentivazione 2023-2024 – Interventi di sostegno al trasporto ferroviario intermodale

E’ stato pubblicato sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Decreto MIT n. 33 del 21 ottobre 2023, con il quale sono state fornite le procedure operative per l’accesso alle risorse nazionali stanziate per il Ferrobonus concernente il periodo di incentivazione 21 ottobre 2023 – 20 ottobre 2024.

La disponibilità finanziaria disponibile per il primo periodo di incentivazione prevista dalla Legge di Bilancio 2021 è pari a 22 milioni di euro per il 2023 e 22 milioni per il 2024.

Le domande di accesso ai contributi a sostegno del trasporto ferroviario intermodale o trasbordato devono essere presentate esclusivamente via PEC (dg.sli@pec.mit.gov.it) entro e non oltre 20 giorni decorrenti dal 21 ottobre 2023, data di pubblicazione del decreto in commento sul sito web del Ministero.

In allegato al decreto è presente la modulistica concernente la domanda:

a) Allegato 1: domanda di contributo;
b) Allegato 2: dichiarazione sostitutiva relativa ai treni e km commissionati nel triennio 2018-2019-2020;
c) Allegato 3: esclusivamente per gli MTO (operatori di trasporto combinato);
d) Allegato 4: modello di rendicontazione a consuntivo del periodo di incentivazione;
e) Allegato 5: sarà reso disponibile da RAM Spa – soggetto gestore della misura di incentivo – il modello per comprovare il ribaltamento dell’incentivo.

Il pagamento del contributo richiesto ed eventualmente riconosciuto a seguito di debita istruttoria, sarà effettuato

a favore dei soggetti che hanno presentato la domanda di Ferrobonus con la modalità “acconto-saldo”.

Si ricorda che le imprese di trasporto che non utilizzano per il trasporto gli interi convogli ferroviari ma solamente i servizi ferroviari per il tramite degli MTO,

potranno ottenere i benefici del Ferrobonus in misura almeno pari al 50%.

L’individuazione dei beneficiari, la commisurazione degli aiuti, le modalità e le procedure per l’attuazione degli interventi Ferrobonus 2023-2024 sono disciplinati nel Regolamento generale (D.I. Mit-Mef 30 agosto 2023, n.134).

Decreto MIT n. 33 del 21 ottobre 2023
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4

TRASPORTO MERCI – Bando Investimenti elevata sostenibilità – Contributi per il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto

Valido per i contratti sottoscritti dal 22 gennaio 2022

Compila il form qui sotto per predisporre la domanda di richiesta contributi:

https://smart.mycts.it/it/richiesta-contributo-alta-sostenibilita/

Le informazioni ed i documenti che invierete saranno necessari affinché i referenti CTS possano predisporre l’istanza. Chiediamo pertanto di porre attenzione alla correttezza dei dati inseriti.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha messo a disposizione 50 milioni di euro ripartiti lungo l’arco temporale 2021-2026.

Rinnova il tuo parco veicolare con veicoli ecosostenibili!

I contributi valgono per l’acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa, ecologici di ultima generazione, in particolare ibridi (diesel / elettrico), elettrici e a carburanti di ultima generazione (metano CNG e LNG) e sono destinati alle IMPRESE DI AUTOTRASPORTO DI MERCI PER CONTO DI TERZI attive sul territorio italiano, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) e all’Albo degli autotrasportatori.

MODALITA DI FUNZIONAMENTO
I contributi saranno erogati attraverso due fasi e secondo i termini previsti dal decreto: la prima fase di PRENOTAZIONE per l’accantonamento dei contributi e la seconda fase di RENDICONTAZIONE per il perfezionamento dell’investimento.

Sono ammessi a beneficio anche i veicoli acquistati mediante locazione finanziaria.

CTS – Confartigianato Trasporti Servizi – si rende disponibile ad assistere le imprese per l’intero percorso, dalla fase di PRENOTAZIONE alla quella di RENDICONTAZIONE, con l’obiettivo di assicurare la correttezza e la tempestività dell’invio della richiesta di contributo.

Per prenotare gli incentivi autotrasporto 2023 è sufficiente fornire una copia del contratto di acquisizione dei veicoli o dei beni (che dovrà riportare data successiva al 22 gennaio 2022)

Per info CTS: TEL 345 6841526 E MAIL: investimenti.mims@artigiani.it

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