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Tag: Rentri

Comparto Benessere – centri estetici, parrucchieri e tatuatori esclusi dall’obbligo del RENTRI. Importante successo dell’azione di Confartigianato

Un risultato concreto a sostegno delle imprese del comparto Benessere: grazie all’azione di lobby di Confartigianato nei confronti del Governo, la Legge di Bilancio 2026 introduce una significativa semplificazione normativa che riconosce le specificità del settore.

La Legge 30 dicembre 2025 n. 199, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, interviene infatti sull’art. 188-bis del D.Lgs. 152/2006, ridefinendo l’ambito dei soggetti obbligati all’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI). In particolare, l’articolo 1, comma 789, esclude esplicitamente dall’obbligo di iscrizione i centri estetici, i parrucchieri e i tatuatori.

Si tratta di un importante passo in avanti nella direzione della semplificazione e della riduzione degli oneri burocratici, fortemente sostenuto da Confartigianato e ottenuto grazie a un’intensa attività confederale, condotta in piena sintonia con le istanze delle Categorie interessate. Un’azione efficace che ha permesso di tradurre le esigenze delle imprese in un intervento normativo concreto.

Il provvedimento consente alle imprese del comparto Benessere di evitare adempimenti complessi e costi amministrativi non proporzionati, senza compromettere la corretta gestione dei rifiuti, che continuerà ad avvenire nel rispetto delle regole già vigenti.

Confartigianato conferma così il proprio ruolo di interlocutore autorevole e determinante nel dialogo con le istituzioni e ribadisce il proprio impegno a tutela delle imprese artigiane e dei settori che rappresentano un pilastro dell’economia e dell’occupazione del Paese.

315 partecipanti al corso RENTRI: la registrazione integrale è ONLINE

315 artigiani iscritti e partecipanti non sono pochi

La IV^ edizione del corso RENTRI, il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti è stata un successo oltre ogni più rosea aspettativa. 
Un’ora prima dell’inizio gli iscritti sono balzati da 176 a 315 e siamo andati in overbooking. Ben 24 aziende sono rimaste fuori dalla sala virtuale che non poteva contenere i 339 iscritti.

Oltre 70 domande e altrettante risposte.

 Le imprese collegate hanno subissato il relatore di domande specifiche sull’applicazione pratica della normativa e tutte hanno trovato una risposta esaustiva, comprensibile e rapida. 
Sono intervenuti serramentisti, edili, tipografie, gommisti, officine, 
carpenterie, falegnamerie, idraulici, elettricisti, frigoristi.
Paolo Pipere ha risposto a tutte le domande, nessuna esclusa.

Nessun accorgimento scenografico o trucchi da influencer.
L’autorevolezza di Paolo Pipere è tale che non necessita di null’altro per essere riconosciuta da imprenditori artigiani, professionisti o avvocati. 

Riguardati la lezione prima del 13 febbraio 2026 

Clicca sull’immagine e riguardati la lezione, con particolare attenzione ai due momenti di domande aperte (46′ e 137′) Confartigianato Imprese Sondrio ricorda inoltre che i suoi uffici sono a disposizione per iscrizione, apertura registro di carico e scarico, registrazione carichi, scarichi e rettifiche ed anche per la tenuta del registro se necessario. Sono già 203 le aziende che hanno usufruito della consulenza. E per le imprese che hanno necessità di un supporto più importante o che hanno necessità di delegare l’associazione sarà attivo a breve un nuovo servizio: “Pronto RENTRI ?” 

Info: Ufficio Categorie e Mercato. Responsabile del servizio : dr. Pietro Della Ferrera (rentri@artigiani.sondrio.it -347.3698217)

Rifiuti. Anche per i serramentisti è l’era del RENTRI

La corretta gestione dei rifiuti sarà oggetto di approfondimento pratico il 18 dicembre in un webinar promosso dall’attivissima Confartigianato Imprese Sondrio e condiviso da Ambrosi Partner. Focus specifici sul settore dei serramenti ed un relatore d’eccezione: l’esperto ambientale Paolo Pipere.

Produttori di serramenti, rivenditori e posatori devono oramai fare i conti  con il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, come visto nell’articolo di presentazione del RENTRI. Questo imporrà a tutti una progressiva e radicale digitalizzazione delle vecchie e odiate carte: formulari e registri in primis.

Il RENTRI semplifica …

…ma non insegna come gestire correttamente i rifiuti. L’Albo Gestori Ambientali e il MASE hanno informato le aziende di tutta Italia con decine di corsi, risposte a quesiti, tutorial, assistente virtuale e molto altro ancora (vedi qui). Confartigianato imprese Sondrio nel suo piccolo, ha aiutato centinaia di imprese nel prendere confidenza con il RENTRI. Tutte le aziende, che l’hanno voluto, sono state aiutate.Una per una per il tempo necessario e gratuitamente. Dopo più di un anno di lavoro si possono tirare le prime somme.

Semplifica la vita

Il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti semplifica la vita a chi già segue scrupolosamente la legislazione vigente, ma mette a nudo tutti gli altri. Prendiamo ad esempio la tenuta dei registri di carico e scarico.  Fino al momento d’iscrizione al RENTRI  il registro è cartaceo e il produttore-il serramentista, per esempio- deve aggiornarlo, se è tenuto ad averlo, entro 10 giorni dalla produzione o dallo smaltimento di ogni rifiuto.

Cosa succede nella realtà?  Capitano -e sono frequenti- i casi di aziende che aggiornano il registro una volta l’anno per tutto l’anno od una volta ogni 3 mesi quando fanno lo scarico. Carta canta, ed è perfettamente intonata, se il giorno prima dell’invio degli scarti a smaltimento o recupero il serramentista chiude bottega per un paio di ore e mette in ordine il registro polveroso che ha sulla scrivania vicino al bordo del tavolo.. sempre pronto a lanciarsi nel cestino sottostante.

Gli errori più diffusi

La compilazione tardiva e creativa del registro non è l’unica tentazione circa la gestione dei rifiuti.  Ce ne sono molte altre, anche ben più gravi e pericolose di questa che, comunque è costata 4000 euro ad un’azienda del sondriese.

Le tentazioni più diffuse sembrano essere:

  • mischiare rifiuti urbani e speciali
  • identificare  un RAEE come se fosse un pezzo di ferro
  • trasportare rifiuti in discarica con mezzo non iscritto all’Albo
  • trasportare rifiuti aziendali con mezzo privato
  • trasportare rifiuti senza formulario completo e disponibile in caso di controllo.

Chi fa una sola di queste cose è meglio che si iscriva velocemente al corso che Confartigianato Imprese Sondrio organizza per la 4.a volta in un anno con l’esperto ambientale Paolo Pipere come docente.

Solo il produttore di rifiuti, cioè nel nostro caso, il produttore, il rivenditore e il posatore di serramenti può (e deve) decidere come identificare quanto produce. Il modo corretto di gestire i rifiuti prodotti dall’azienda nel suo processo produttivo o in cantiere è quello di prendere un formulario dei rifiuti, compilarlo correttamente e portare i rifiuti ad un centro autorizzato.

Nella realtà invece, possiamo immaginare, ad esempio, che ci siano posatori che lasciano le bombolette di schiuma e i siliconi esauriti dal cliente privato. Possiamo anche ipotizzare che ce ne siano altri che portano a casa i propri scarti e poi li smaltiscano come se fossero stati prodotti nel proprio appartamento o nell’ufficio aziendale, mettendoli quindi nel sacco nero o nella differenziata. Entrambe queste due alternative alla corretta gestione dei rifiuti sono Illegali e chi le fa rischia di non poterle più fare.

Identificare i rifiuti

Occorre quindi identificare correttamente i rifiuti. Ambrosi Partner, cha ha fatto suo il corso di Confartigianato Imprese Sondrio, ha identificato alcuni dei più tipici rifiuti dei serramentisti, spulciando l’infinito elenco di codici EER disponibile sul sito dell’Albo Gestori ambientali.

Chi parteciperà al Corso, vedi qui, riceverà anche questo elenco ragionato oltre che le slides del dottor Paolo Pipere, universalmente conosciuto come uno dei massimi esperti di legislazione ambientale.

Produttori, rivenditori e posatori di serramenti sono spaventati dal RENTRI ma dovrebbero, invece, essere terrorizzati da come gestiscono le odiate carte sui rifiuti e gioire che il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti li aiuti a velocizzare quello che avrebbero sempre dovuto fare.

Pietro Della Ferrera

Fonte: www.cosmoserr.it


Il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti – Corso 18 dicembre a Sondrio con Paolo Pipere

Dal 15 dicembre anche le aziende produttrici di rifiuti pericolosi con meno di 10 addetti dovranno iscriversi al RENTRI e cominciare ad usare il registro di carico e scarico digitale.

Niente di trascendentale, verrebbe da dire, anche tenendo conto degli altri obblighi imposti dal nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti quali, ad esempio, la trasmissione dei movimenti al RENTRI, i FIR digitali dal 13 febbraio ’26 per i rifiuti pericolosi e qualche altra piccola novità.

E invece, per le microimprese che costituiscono non solo la spina dorsale del Paese ma anche tutto il resto dello scheletro non è cosi.

Chi ha più esperienza della mia (197 aziende visitate da marzo ad oggi per il RENTRI) dice che non gli sono mancati casi di aziende che aggiornano il registro una volta l’anno per tutto l’anno.

Carta canta, ed è perfettamente intonata, se il giorno prima dello scarico annuale l’artigiano chiude bottega per un paio di ore e mette in ordine il registro polveroso che ha sulla scrivania vicino al bordo del tavolo.. sempre pronto a lanciarsi nel cestino sottostante.

Spesso abitudini come questa sono tecniche di sopravvivenza, necessità imposte dalla mancanza di tempo o dai clienti che immancabilmente portano la macchina da riparare la sera dopo il loro lavoro, troncando sul nascere le buone intenzioni del meccatronico di turno che dopo le 17:30 vorrebbe aggiornare il registro.

Dunque? Due belle notizie ed una pessima. Aggiornare il registro di carico e scarico digitale è molto più semplice e veloce che non quello cartaceo. Basta vedere come si deve fare.. ed è proprio questo (parte di ) quello che Confartigianato ha fatto “a gratis” per quasi 200 aziende.

La piattaforma implementata da Ministero ed Albo semplifica la vita dell’artigiano e della microimpresa e NON solo della Pubblica amministrazione e delle forze di controllo.

La pessima notizia è che .. la compilazione creativa del registro non è l’unica tentazione circa la gestione dei rifiuti. Ce ne sono molte altre, anche ben più gravi e pericolose di questa che ad una delle aziende di cui sopra è costata 4000 carte.
Ogni azienda che mischia rifiuti urbani e rifiuti speciali, classifica un RAEE come se fosse un pezzo di ferro, trasporta rifiuti in discarica con mezzo non iscritto all’Albo o, peggio, con mezzo privato fa cose che non dovrebbe fare. Chi fa una sola di queste cose è meglio che si iscriva velocemente al corso che Confartigianato Imprese Sondrio organizza per la IV volta in un anno con Paolo Pipere come docente.

L’artigiano è spaventato dal RENTRI ma dovrebbe, invece, essere terrorizzato da quanto sopra e contento che il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti lo aiuti a velocizzare quello che avrebbe sempre dovuto fare.
https://lnkd.in/dPJjwzhc

RENTRI – Il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti – Webinar il 18 dicembre 2025

Dal 1 gennaio 2026, il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) entrerà a pieno regime per tutti. Con  il nuovo anno sarà possibile e sensato (oltre che doveroso) che anche le imprese con meno di 10 dipendenti si iscrivano al RENTRI e comincino a utilizzare registri di carico e scarico digitali.

Dal momento dell’iscrizione non sarà più possibile sistemare i registri una volta ogni tanto, una volta all’anno  o anche meno come può capitare -con gravi rischi in caso di controlli- coi registri cartacei. Non solo, ma la progressiva digitalizzazione anche dei Formulari dei rifiuti,  non lascerà spazio a sviste, errori, approssimazioni, mancanze in buona fede.

RENTRI, molte novità positive pe le aziende

Ci sono però anche notizie positive. Compilare uno scarico di rifiuti con un registro digitale è molto ma molto più semplice e veloce che farlo a mano. E’ poi impossibile sbagliare codice del rifiuto, calcolare erroneamente la quantità ipotizzata, sbagliare data  o numero di registrazione. Insomma, il RENTRI, occorre dirlo, è una novità burocratica che semplifica ANCHE la vita delle aziende e non solo quella degli organi di controllo. Per lo meno, semplifica la vita di coloro  che vogliono rispettare la confusa, cangiante e contraddittoria legislazione sui rifiuti.

Un nuovo appuntamento

Paolo Pipere tornerà a disposizione delle aziende di Sondrio per la quinta ed ultima volta  nel 2025.

Le aziende conosceranno in dettaglio il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, con tutte le novità operative che le imprese  dovranno conoscere ed applicare a partire dal 1 gennaio 2026.

In particolare il relatore si soffermerà su:

  • Obbligo/possibilità di iscrizione 
  • Modalità di iscrizione
  • Gestione del Registro  carico e scarico  cartaceo e DIGITALE
  • Nuovi formulari
  • Trasmissione dei movimenti del registro al  RENTRI
  • Conservazione a norma di legge ed in formato HTML dei movimenti 

Sono già previsti esempi pratici di gestione di rifiuti di alcune categorie.

ISCRIVITI ALL’EVENTO DEL 18 DICEMBRE

Info:

Ufficio categorie e Mercato, referente dottor Pietro Della Ferrera
(pietro.dellaferrera@artigiani.sondrio.it – 347.3698217)

Rentri – Formazione ottobre-dicembre 2025

Nell’ambito delle attività di supporto tecnico-operativo al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’Albo nazionale gestori ambientali, con il supporto di Unioncamere, avvia il 6° ciclo formativo rivolto a imprese ed enti che utilizzano i servizi di supporto messi a disposizione gratuitamente dal RENTRI.

ll percorso è articolato in 7 webinar, con l’obiettivo di fornire informazioni sugli aspetti operativi del RENTRI, con un focus sul FIR Digitale e sugli adempimenti in vista del 13/02/2026.

La partecipazione agli eventi è completamente gratuita.

I webinar si svolgeranno tra ottobre e dicembre 2025 e avranno una durata di circa 60 minuti ciascuno. Al termine non è previsto il rilascio di alcun attestato di partecipazione.

Di seguito gli argomenti, le date degli eventi ed il link per la registrazione (per i Webinar con lo stesso argomento, si prega di iscriversi ad una sola delle date proposte).

Il FIR digitale
28/10 ore 11 – Il FIR dopo il 13/2/2026 –Link per la registrazione
25/11 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – Link per la registrazione
04/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – Link per la registrazione
16/12 ore 11 – I servizi di supporto e l’APP del RENTRI per l’utilizzo e la gestione del FIR digitale – Link per la registrazione
 

Iscrizione e Registro di carico e scarico digitale (Servizi di Supporto) – produttori del terzo scaglione
11/11 ore 11 – Iscrizione produttori terzo scaglione – Link per la registrazione
02/12 ore 11 – Iscrizione produttori terzo scaglione – Link per la registrazione
11/12 ore 11 – Produttori di rifiuti – I servizi di supporto del RENTRI per la tenuta del registro di carico e scarico digitale – Link per la registrazione

Per ulteriori informazioni Dr. Pietro Della Ferrera – Area Categorie e mercato pietro.dellaferrera@artigiani.sondrio.it 347 3698217

RENTRI, nuovi formulari e registri di carico

Il RENTRI ha superato il suo primo scoglio. E lo ha fatto senza creare grossi problemi a produttori di rifiuti con più di 50 dipendenti e altri soggetti diversi dai produttori iniziali.

Analogo discorso per imprese che devono solo registrarsi ed usare i nuovi formulari o che dovranno iscriversi dal 15 gigno (2° scaglione) o dal 15 dicembre (3° scaglione).

Per tutti due nuovi corsi in presenza dedicati alla gestione dei Formulari e dei registri di carico e scarico.

Nessuna proroga, è tempo di fare sul serio coi rifiuti

Pochi giorni dopo la fatidica data del 13 febbraio 2025 è giunta voce di una proroga. Nella realtà dei fatti, si tratta NON di una proroga ma della sua possibilità. Ben pochi aspetti del nuovo sistema di Tracciabilità dei rifiuti saranno, eventualmente coinvolti.

Nonostante la pubblicazione del decreto Milleproroghe in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 24 febbraio, non varia alcuna delle scadenze del RENTRI.

La prima data a non slittare è il 13 febbraio. Data che dà il via ai nuovi formulari e registri per tutti.

Si tratta quindi di una proroga potenziale, che si verificherà forse/se e comunque non intaccherà il passato recente: una proroga da burla.

L’appetito vien mangiando ed i dubbi compilando il primo nuovo FIR scaricato dal RENTRI

Con incredibile puntualità, a poche ore dalla pubblicazione del decreto alcune aziende hanno chiamato per chiedere: “tutto come prima, vero?”

Eh no, dal 13 febbraio nuovi formulari e nuovi registri per tutti, con lo spauracchio di dover prima o poi digitalizzare ciò che si è sempre fatto su carta.

Carta abituata a cantare, si dice, ma che se stona si può sistemare con più facilità di un file già inviato al RENTRI o di uno che andava inviato entro ieri.

Guardando con occhi attenti, gli occhi di imprenditori che hanno perso la speranza di un blocco del sistema e di una proroga, i formulari in vigore sono differenti da quelli “di prima”. Che fare, dunque?

Rentri, nuovi formulari e registri di carico

Informarsi si deve. Ma non iscrivendosi al primo corso organizzato da chi fino ad ora ha fatto niente o altro, men che meno chiedendo a chi di mestiere ha altre competenze.

Per risolvere ogni dubbio ed in poco tempo in merito a formulari e registri le aziende possono partecipare SOLO ai corsi di Confartigianato Imprese Sondrio con Paolo Pipere come docente.

Universalmente riconosciuto come massimo esperto in tema di legislazione ambientale e rifiuti, Paolo Pipere ha dato prova del suo valore il 24 gennaio davanti a 200 titolari e soci di imprese associate.

I nuovi appuntamenti saranno approfondimenti operativi si svolgeranno in presenza a Nuova Olonio e Sondalo l’11 e 21 marzo prossimi con inizio alle ore 16.

Analoghe iniziative hanno un costo di 350 euro a partecipante. Confartigianato offre il corso gratuitamente.

Registri da Vidimare?

Le imprese partecipanti ad uno dei due corsi possono ancora inviare registri di carico e scarico per la successiva vidimazione senza oneri

Al momento in cui si scrive 124 aziende hanno beneficiato del servizio di registrazione/iscrizione ed eventuale vidimazione.

Informazioni e iscrizioni

Per Iscrizioni al corso (link) Info Ufficio categorie e mercato, referente Pietro Della Ferrera

RENTRI – il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti – Cosa è previsto per il Comparto Benessere

A partire dal 13 febbraio 2025 tutte le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e/o non pericolosi dovranno modificare in tutto o in parte la gestione interna.

Buona parte delle imprese dovranno osservare le nuove regole previste dall’entrata in vigore del RENTRI.

Nello specifico, per le imprese del comparto Benessere, che ricomprende Acconciatori, Estetiste, Tatuatori,

operatori onicotecnici ed altre specializzazioni, vi sono alcune novità operative da tenere in considerazione.

Durante l’incontro dello scorso 24 gennaio 2025 con l’esperto sul RENTRI, Dr. Paolo Pipere, sono emerse alcune indicazioni:

·         L’iscrizione è obbligatoria  per le imprese del comparto benessere produttrici di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi , con le scadenze in funzione del numero di dipendenti.

·         L’iscrizione deve essere effettuata da parte del titolare o Legale rappresentante, attraverso il proprio SPID o CNS tramite l’apposita piattaforma;

·         L’avvenuta iscrizione al RENTRI, in quanto produttori di rifiuti pericolosi, nulla cambia circa l’obbligo di tenuta del Registro di Carico e Scarico;

·         Tutte le aziende, indipendentemente dalla tipologia di rifiuti prodotti, a partire dal 13 febbraio 2025 sono tenute ad usare il “nuovo modello” di Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) scaricabile esclusivamente dal rentri previa registrazione.

I FIR cartacei acquistati nei negozi specializzati e fatti vidimare cesseranno di avere validità alle 23:59 del 12 febbraio 2025.

 Per verificare quanto sopra scritto è utile utilizzare l’assistente virtuale disponibile sul sito del rentri (link).

Sul portale del RENTRI sono disponibili una apposita sezione a supporto delle imprese dove vedere il video tutorial per la gestione del FIR https://vimeo.com/912864337/4d0d23b525?ts=0

Inoltre il RENTRI ha calendarizzato una serie di eventi online per illustrare la nuova normativa. Tutte le date sono pubblicate sul portale https://www.rentri.gov.it/news/formazione-rentri-calendario-2025

Per maggiori informazioni ed approfondimenti è possibile contattare l’Ufficio Categorie e Mercato, referente dr. Pietro Della Ferrera, pietro.dellaferrera@artigiani.sondrio.it, 347 3698217.

Venerdì 24 gennaio a Sondrio in Confartigianato – Incontro dedicato a RENTRI, il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti

A partire dal 13 febbraio tutte le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e/o non pericolosi dovranno modificare in tutto o in parte la gestione interna. Non tutti gli obblighi ma buona parte dovranno osservare nuove regole.

Saranno queste novità al centro di un importante incontro in programma venerdì 24 gennaio con inizio alle ore 16,00 presso la sede di Confartigianato a Sondrio.

Un incontro in presenza dedicato alle piccole e medie imprese artigiane ma aperto a tutte le aziende.

Il nuovo RENTRI sia chiaro è lontano dai desiderata delle imprese artigiane che poco amano le novità “burocratiche”.

Nonostante questo l’interesse è forte e si annuncia una presenza numerosa. La partecipazione sarà riservata a coloro che si sono registrati.

Non si tratta certo della prima azione formativa per le imprese ; già da maggio del 2024 le imprese hanno potuto partecipare a diversi webinar organizzati sia a livello locale sia soprattutto su scala nazionale su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, dall’Albo Gestori Ambientali e da Unioncamere e dalle Camera di Commercio.

Il relatore dell’incontro Paolo Pipere già apprezzato docente di numerosi incontri, sarà per la prima volta a Sondrio e potrà fornire risposte chiare e sintetiche a qualsiasi quesito sulla gestione dei rifiuti da parte di aziende di ogni settore e dimensione.

Iscrizioni:

https://form.jotform.com/ConfartigianatoImpreseSondrio/rentri-nuova-tracciabilita-rifiuti

Per info : Area Categorie e Mercato – Confartigianato Imprese Sondrio – Referente Pierro Della Ferrera 347.3698217- pietro.dellaferrera@artigiani.sondrio.it

RENTRI, vidimiamo i tuoi registri di carico e scarico – Incontro 24 gennaio 2025

Chi mai poteva avere l’ardire di organizzare un corso in presenza  per imprenditori su un tema trito, ritrito e ostico come il RENTRI?

Solo chi conosce le aziende per davvero. Infatti Confartigianato Imprese Sondrio  organizza un corso in presenza presso la propria sede associativa  dedicato al RENTRI.

Il  nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti

RENTRI è quanto di più lontano dai desiderata delle imprese artigiane che poco amano le novità “burocratiche”.  

Nonostante l’argomento e i numerosi webinar  organizzati in loco  e non solo  sulla novità del momento, gli iscritti sono già oltre 120.

Non male considerando anche che il corso si svolgerà in un giorno lavorativo e in orario lavorativo. 

Del resto  qualunque impresa che operi in Italia e produca rifiuti è coinvolta dalla piccola grande rivoluzione del RENTRI.

Anche per questo, l’attività formativa ufficiale, è cominciata iniziò in primavera 2024 con diverse repliche per Imprese e Associazioni di due webinar organizzati su scala nazionale da Ministero, Albo Gestori Ambientali e  Unioncamere.

Webinar bellissimi, con relatori di spicco e gratuiti. 

Da questi corsi e da altro materiale pubblicato sul Rentri attingono ancora oggi buona parte di coloro che erogano attività formative, webinar e consulenze a pagamento.

Tutto ciò che c’è da sapere sul RENTRI  c’è sul RENTRI

Il corso organizzato da Confartigianato Imprese Sondrio  fa suo lo stile dei primi webinar organizzati su scala nazionale dall’Albo, Ministero e Unioncamere.

E in più parte dal RENTRI per andare ben oltre e più in profondità. 

Il relatore, Paolo Pipere, sarà per la prima volta a Sondrio per un corso in presenza; è nota la sua capacità di fornire risposte chiare e sintetiche a qualsiasi quesito sulla gestione dei rifiuti da parte di aziende di ogni settore e dimensione.

Oltre Il RENTRI

Dunque l’incontro organizzato da Confartigianato è un momento opportuno per tirar fuori ogni dubbio, ogni prassi e verificarne la correttezza.

Ecco quindi i l primo motivo di tanto successo: i panni si lavano in casa e la casa delle imprese artigiane e delle piccole o grandi Imprese di Sondrio è solo Confartigianato.

Stampa, vidimazione registri di carico e scarico – obbligatori dal 13 febbraio

Ma c’è dell’altro. Dal 13 febbraio 2025 e fino all’eventuale data di inscrizione al RENTRI le imprese tenute ad avere un registro di carico e scarico dovranno utilizzare un nuovo modello di registro.

Quello in uso fino alle 23:59 del 12 febbraio non potrà più essere utilizzato.

I nuovi modelli di Registro si scaricano dal sito del RENTRI e vanno portati fisicamente in Camera di commercio per la vidimazione.

Ogni azienda dovrebbe investire qualche ora del suo tempo per portare fisicamente i registri e farli vidimare.

Viceversa è possibile inviare i registri da stampare e ricevuta del pagamento effettuato ai riferimenti indicati in calce e ritirare i propri registri prima del corso del 24 gennaio.

Come fare per inviare i registri di carico e scarico da vidimare

Pochi semplici passaggi:

  • Creare e scaricare il registro di carico e scarico completo sul seguente link (clicca qui)
  • Generare il pago PA sul sito della Camera di commerci. Importo 25,00 euro vidimazione registro carico e scarico (clicca qui)
  • Inviare registro e ricevuta pagamento con Pago Pa al dottor Pietro Della Ferrera vi a mail
  • ritirare i registri vidimati venerdì 24 gennaio prima del corso.

Info: Ufficio Categorie e Mercato, referente dott. Pietro Della Ferrera

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