RENTRI, nuovi formulari e registri di carico
Il RENTRI ha superato il suo primo scoglio. E lo ha fatto senza creare grossi problemi a produttori di rifiuti con più di 50 dipendenti e altri soggetti diversi dai produttori iniziali.
Analogo discorso per imprese che devono solo registrarsi ed usare i nuovi formulari o che dovranno iscriversi dal 15 gigno (2° scaglione) o dal 15 dicembre (3° scaglione).
Per tutti due nuovi corsi in presenza dedicati alla gestione dei Formulari e dei registri di carico e scarico.
Nessuna proroga, è tempo di fare sul serio coi rifiuti
Pochi giorni dopo la fatidica data del 13 febbraio 2025 è giunta voce di una proroga. Nella realtà dei fatti, si tratta NON di una proroga ma della sua possibilità. Ben pochi aspetti del nuovo sistema di Tracciabilità dei rifiuti saranno, eventualmente coinvolti.
Nonostante la pubblicazione del decreto Milleproroghe in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 24 febbraio, non varia alcuna delle scadenze del RENTRI.
La prima data a non slittare è il 13 febbraio. Data che dà il via ai nuovi formulari e registri per tutti.
Si tratta quindi di una proroga potenziale, che si verificherà forse/se e comunque non intaccherà il passato recente: una proroga da burla.
L’appetito vien mangiando ed i dubbi compilando il primo nuovo FIR scaricato dal RENTRI
Con incredibile puntualità, a poche ore dalla pubblicazione del decreto alcune aziende hanno chiamato per chiedere: “tutto come prima, vero?”
Eh no, dal 13 febbraio nuovi formulari e nuovi registri per tutti, con lo spauracchio di dover prima o poi digitalizzare ciò che si è sempre fatto su carta.
Carta abituata a cantare, si dice, ma che se stona si può sistemare con più facilità di un file già inviato al RENTRI o di uno che andava inviato entro ieri.
Guardando con occhi attenti, gli occhi di imprenditori che hanno perso la speranza di un blocco del sistema e di una proroga, i formulari in vigore sono differenti da quelli “di prima”. Che fare, dunque?
Rentri, nuovi formulari e registri di carico
Informarsi si deve. Ma non iscrivendosi al primo corso organizzato da chi fino ad ora ha fatto niente o altro, men che meno chiedendo a chi di mestiere ha altre competenze.
Per risolvere ogni dubbio ed in poco tempo in merito a formulari e registri le aziende possono partecipare SOLO ai corsi di Confartigianato Imprese Sondrio con Paolo Pipere come docente.
Universalmente riconosciuto come massimo esperto in tema di legislazione ambientale e rifiuti, Paolo Pipere ha dato prova del suo valore il 24 gennaio davanti a 200 titolari e soci di imprese associate.
I nuovi appuntamenti saranno approfondimenti operativi si svolgeranno in presenza a Nuova Olonio e Sondalo l’11 e 21 marzo prossimi con inizio alle ore 16.
Analoghe iniziative hanno un costo di 350 euro a partecipante. Confartigianato offre il corso gratuitamente.
Registri da Vidimare?
Le imprese partecipanti ad uno dei due corsi possono ancora inviare registri di carico e scarico per la successiva vidimazione senza oneri
Al momento in cui si scrive 124 aziende hanno beneficiato del servizio di registrazione/iscrizione ed eventuale vidimazione.
Informazioni e iscrizioni
Per Iscrizioni al corso (link) Info Ufficio categorie e mercato, referente Pietro Della Ferrera

