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Tag: Piattaforme elevabili

Piattaforme di Lavoro Elevabili (PLE) nei cantieri – Pubblicate le nuove Linee Guida regionali

Regione Lombardia ha pubblicato la Linea Guida sull’uso delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE) nei cantieri temporanei e mobili.

Questo documento che aggiorna e sostituisce i contenuti del precedente pubblicato nel 2014 (DDS n. 6551) ha l’obiettivo di fornire indirizzi comuni ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) delle ATS di Regione Lombardia (da utilizzare come riferimento per l’attività di vigilanza e controllo di queste attrezzature), ai committenti, ai coordinatori per la sicurezza, alle imprese affidatarie o esecutrici di lavori (per facilitare la valutazione del rischio) e ai lavoratori, con riferimento all’utilizzo corretto e sicuro delle piattaforme.

I contenuti del documento hanno diverse finalità:

  1. Illustrare le misure generali di sicurezza da adottare prima e dopo l’uso della piattaforma, e la procedura di emergenza
  2. Individuare correttamente l’ambito di utilizzo all’interno dei cantieri edile, con schede analitiche, l’utilizzo in ambiti specifici
  3. Evidenziare la possibilità di utilizzo delle PLE per “sbarco in quota”, modalità di utilizzo non consentita dalla normativa vigente tranne nel caso in cui l’utilizzatore abbia ottenuto l’approvazione del fabbricante mediante l’invio di linee guida specifiche
  4. Supportare sia l’Organo di vigilanza, nell’esercizio dei propri compiti istituzionali, che le aziende per gli aspetti legati alla valutazione del rischio mediante la compilazione della check list proposta
  5. Facilitare il dialogo tra le parti, riportando le definizioni tratte dalla normativa di riferimento

Incidenti piattaforme di lavoro elevabili (PLE): le indicazioni del Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro, in considerazione dell’aumento degli eventi infortunistici, con la circolare esplicativa n. 7 del 12 settembre ha preso in esame le problematiche di sicurezza legate all’uso delle piattaforme di lavoro elevabili (PLE),

per fornire indicazioni di carattere generale afferenti agli aspetti connessi alla progettazione, alla costruzione, alla verifica e all’utilizzo in sicurezza di questa tipologia di macchine.

In particolare, il ministero si sofferma sui dati relativi ai cedimenti strutturali delle piattaforme, evidenziando come gli stessi siano riconducibili a fenomeni di fatica, imbozzamento e non corretta esecuzione delle saldature.

Fermo restando l’obbligo di osservare quanto già previsto dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 , nella nota si richiama l’attenzione sulla necessità di mantenere costantemente sotto osservazione e documentare l’effettivo stato di conservazione della macchina mediante le attività,

sia ordinarie che straordinarie, di controllo e manutenzione, effettuate da personale delle ditte utilizzatrici e di verifica periodica di tali attrezzature, effettuate sia da Soggetti Pubblici (ASL/ARPA, INAIL) sia da Soggetti pubblici e privati abilitati;

attività che sono parte essenziale di un processo finalizzato a mantenere le condizioni di sicurezza durante l’intero ciclo di vita delle macchine.

A tal fine si ribadisce l’importanza e la necessità di conservazione, tra le altre cose, della seguente documentazione:

  • comunicazione di messa in servizio
  • scheda tecnica o certificato di prima verifica periodica/omologazione
  • istruzioni del fabbricante fornite a corredo dell’attrezzatura
  • verbali di verifica periodica
  • registro di controllo nel quale devono essere riportati tutti i controlli e le manutenzioni condotte, secondo quanto previsto dal fabbricante nelle istruzioni d’uso, ivi compresi gli esiti di eventuali indagini approfondite
  • esito dell’indagine supplementare di cui al decreto interministeriale 11 aprile 2011.

Vengono poi segnalate le zone e i componenti delle PLE dove più frequentemente si sono riscontrati cedimenti strutturali:

  • zone di articolazione e rotazione della piattaforma di lavoro
  • bracci articolati e telescopici
  • zone con rinforzi locali (es. fazzoletti)
  • torretta porta ralla
  • stabilizzatori
  • cilindri di sollevamento o di estensione dei bracci.

Nelle more dell’emanazione di un documento tecnico di indirizzo, concernente informazioni e indicazioni operative per prevenire e contrastare incidenti e infortuni connessi al cedimento strutturale e/o all’uso scorretto di tali attrezzature,

il Ministero raccomanda a tutti coloro i quali operano a vario titolo con le PLE di prestare particolare attenzione ai rischi specifici connessi all’utilizzo delle medesime, facendosi promotori di campagne di sensibilizzazione, informazione, formazione e assistenza a beneficio dei soggetti più esposti.

Ricordiamo che Confartigianato Imprese Sondrio ha in essere, per le imprese associate, una convenzione che prevede degli sconti dedicati per le revisioni e le verifiche periodiche degli apparecchi da sollevamento.

Per maggiori informazioni contattare la Segreteria della sede allo 0342 514343 oppure via mail segreteria@artigiani.sondrio.it.

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