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Tag: Milano Cortina 2026

XXV Olimpiadi Invernali Milano-Cortina – Ordinanza temporanea di Divieto di Transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 T (NON ADIBITI AL TRASPORTO DI PERSONE) e di Divieto di Transito ai veicoli che trasportano Merci Pericolose (ADR)

InIn base al piano straordinario per la viabilità approvato durante la riunione del 12 dicembre 2025 del tavolo tecnico “Mobilità e Viabilità” coordinata dalla Prefettura di Sondrio, si comunica che la Provincia di Sondrio ed ANAS hanno adottato una apposita ordinanza di istituzione temporanea di:

  • divieto di transito ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, non adibiti al trasporto di persone, dalle ore 06.00 alle ore 10.00;
  • divieto di transito ai veicoli che trasportano merci pericolose – ADR, dalle ore 06.00 alle ore 11.00;

dal giorno 4 febbraio 2026 al giorno 22 febbraio 2026, sulle seguenti Strade Statali:

  • SS 38 DELLO STELVIO dal km 58+600 (rotonda di Bianzone) al km 106+800; 
  • SS 300 DEL PASSO DI GAVIA dal km 0+000 al km 15+800;
  • SS 301 DEL FOSCAGNO dal km 4+100 al km 36+939;  

dal giorno 4 febbraio 2026 al giorno 22 febbraio 2026, sulle seguenti strade provinciali:

  • n. 24 “Tirano – Stazzona”, dal km 3+750 al km 4+500;
  • n. 26 “del Campone”, sull’intera tratta;
  • n. 26 dir. A “Sernio – Valchiosa”, sull’intera tratta;
  • n. 27 “per il Passo dello Stelvio”, sull’intera tratta;
  • n. 27 dir. A “S.P. 27 – Vervio”, sull’intera tratta;
  • n. 27 dir. B “Grosio – S.S. 38”, sull’intera tratta;
  • n. 28 “delle Motte di Oga”, sull’intera tratta.

I suddetti divieti non si applicano a:
a) Forze di Polizia;
b) Forze Armate;
c) Vigili del Fuoco;
d) Protezione Civile;
e) Croce Rossa Italiana – AREU;
f) Regioni ed altri Enti territoriali.


I suddetti divieti non si applicano, inoltre, ai veicoli adibiti ai seguenti servizi pubblici, purché contrassegnati dall’apposito logo aziendale:
a) TERNA S.p.A., e-distribuzione S.p.A. e Reti Valtellina Valchiavenna s.r.l., gestori della rete elettrica;
b) S.EC.AM. S.p.A. in qualità di gestore del servizio idrico e del servizio di raccolta rifiuti;
c) servizi postali, effettuati con veicoli appartenenti alle Poste Italiane S.p.A.;
d) servizi radiotelevisivi;
e) servizi di pronto intervento e di emergenza connessi alla gestione della circolazione stradale, utilizzati dagli enti proprietari e/o gestori di strade o loro appaltatori;
f) servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio per conto di ANAS S.p.A., Provincia di Sondrio e Comuni interessati.

Eventuali ulteriori deroghe potranno essere valutate ed eventualmente autorizzate dai competenti uffici di ANAS o provinciali, in base alla competenza, a seguito di motivata e documentata istanza, dalla quale emerga l’indifferibilità e l’urgenza del transito, non altrimenti procrastinabile.

Per ulteriori informazioni si rimanda ai competenti uffici di ANAS (Centro Operativo Stradale di Bellano al n. 0341 820134) o della Provincia di Sondrio, Servizio Trasporti e Servizio Viabilità e Idrogeologico o all’apposito portale predisposto dalla Prefettura di Sondrio. 

Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026

Milano-Cortina 2026, l’Olimpiade dell’intelligenza artigiana, motore di sviluppo economico e sociale

Dietro i Cinque cerchi olimpici ci sono “mille mani”, competenze diffuse, imprese radicate nei territori. È questo il messaggio forte e condiviso emerso dal convegno “Cinque cerchi, mille mani. L’intelligenza artigiana nelle Olimpiadi di Milano Cortina 2026”, organizzato il 26 gennaio da Confartigianato all’ADI Design Museum di Milano. 

Un evento che ha fatto il punto sul contributo concreto degli artigiani e delle micro e piccole imprese alla realizzazione dei Giochi Invernali, raccontando Milano-Cortina come acceleratore di sviluppo economico, infrastrutturale, sociale e di legalità.

Ad aprire i lavori, condotti dal giornalista Roberto Poletti, è stato Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese, che ha ricordato la partnership strategica avviata nel 2021 con il Comitato Organizzatore dei Giochi. Granelli ha sottolineato come le Olimpiadi non siano solo un grande evento sportivo, ma un potente motore capace di attivare filiere produttive locali, occupazione e investimenti, valorizzando quell’“intelligenza artigiana” degli imprenditori che opera spesso lontano dai riflettori ma è indispensabile per il successo dell’evento. Un concetto reso visibile anche dal video “Cinque cerchi, mille mani”, con le testimonianze dirette degli artigiani impegnati nei cantieri e nelle infrastrutture olimpiche fra cui anche due imprese associate dell’Alta Valtellina (Benucci Impianti e Tecno Lazzeri) riprese per l’occasione dal video maker associato Giorgio Giacomelli di Bormio.

Il dibattito è entrato nel vivo con Veronica Vecchi, Presidente di Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 Spa, che ha illustrato la complessità del piano di investimenti da oltre 3 miliardi di euro e la scelta strategica di puntare sul riuso delle infrastrutture esistenti per evitare l’effetto “cattedrali nel deserto”. Vecchi ha evidenziato il ruolo centrale delle PMI, che rappresentano oltre l’80% delle circa 623 imprese coinvolte nei lavori, in gran parte locali, e ha posto l’accento sull’innovazione tecnologica, sulla trasparenza dei cantieri e su una legacy che guarda al futuro, fatta di competenze, procedure e modelli replicabili anche oltre l’evento olimpico.

Sul fronte della legalità è intervenuto Paolo Canaparo, Prefetto e Direttore della Struttura per la prevenzione antimafia, che ha illustrato il modello innovativo adottato per Milano-Cortina: un sistema di controlli esteso a tutte le imprese, senza soglie dimensionali, fondato su collaborazione istituzionale, digitalizzazione e rapidità delle verifiche. Un approccio che ha consentito di tutelare i cantieri senza rallentare i lavori, dimostrando come legalità, sicurezza e sviluppo economico possano procedere insieme.

La visione di lungo periodo è stata al centro dell’intervento di Diana Bianchedi, Chief Strategy, Planning & Legacy Officer Milano Cortina 2026, che ha ricordato come questi Giochi siano stati pensati “partendo dai territori”, adattando l’evento alle esigenze locali e investendo sul capitale umano. Dalla formazione dei giovani all’innovazione nei servizi sanitari e logistici, Bianchedi ha descritto una legacy fatta di competenze che resteranno ben oltre il 2026.

Per il Comune di Milano, l’Assessora allo Sviluppo Economico e Lavoro Alessia Cappello ha sottolineato come le Olimpiadi rafforzino l’attrattività internazionale della città senza perdere il legame con il tessuto produttivo locale. Infrastrutture, competenze, lavoro e valori dello sport rappresentano, secondo Cappello, un’eredità destinata a generare occupazione stabile e coesione sociale, soprattutto per le nuove generazioni.

Il ruolo dello sport come leva di politica economica e diplomazia è stato approfondito da Silvia Marrara, Capo Ufficio Diplomazia Sportiva del MAECI, che ha definito Milano-Cortina una piattaforma strategica per raccontare l’Italia come sistema integrato di imprese, filiere e territori. I Giochi, ha spiegato, sono un moltiplicatore di investimenti e innovazione, con un impatto stimato di oltre 5 miliardi di euro, e rafforzano il posizionamento internazionale del Made in Italy, in particolare dell’artigianato e della manifattura sportiva.

A chiudere il quadro istituzionale è stato Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, che ha ribadito come le Olimpiadi siano state utilizzate come acceleratore per realizzare opere attese da anni dai territori. Un modello di sviluppo che punta su infrastrutture utili e durature, nuova occupazione qualificata e visibilità internazionale, con ricadute positive su turismo ed economia locale.

Lo sguardo sui numeri e sulle prospettive della sport economy è arrivato con Mirko Depinto, Project Coordinator dell’Osservatorio Valore Sport TEHA, che ha ricordato come il settore sportivo in Italia valga circa 27 miliardi di euro e rappresenti una filiera d’eccellenza, trainata in larga parte da micro e piccole imprese, protagoniste anche dell’export.

Infine, Eugenio Massetti, Presidente di Confartigianato Imprese Lombardia, ha rivendicato con orgoglio il ruolo degli artigiani lombardi nei lavori olimpici, sottolineando come Confartigianato abbia lavorato fin dall’inizio per garantire un reale coinvolgimento delle imprese del territorio. “Accanto all’intelligenza artificiale – ha detto – resta centrale l’intelligenza artigiana: quella del fare, della passione e della capacità di trasformare le sfide in opportunità”.

Un filo rosso ha attraversato tutti gli interventi: Confartigianato come ponte tra istituzioni, imprese e territori e gli artigiani come protagonisti silenziosi ma decisivi di Milano-Cortina 2026. Un grande evento sportivo che, oltre allo spettacolo, lascia in eredità sviluppo economico, legalità, competenze e un modello di crescita fondato sul valore delle piccole imprese. Al convegno ha preso parte anche una delegazione di Confartigianato Sondrio guidata dal Presidente Gionni Gritti.

Milano-Cortina 2026Anche l’intelligenza artigiana protagonista nei cantieri e nelle opere olimpicheLunedì 26 gennaio all’ADI Design Museum di Milano il convegno “Cinque cerchi, mille mani”

L’intelligenza, il saper fare e la capacità realizzativa dell’artigianato italiano e delle piccole imprese locali saranno al centro del convegno “Cinque cerchi, mille mani – L’intelligenza artigiana nelle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026”, in programma lunedì 26 gennaio 2026 all’ADI Design Museum di Milano.


L’iniziativa è organizzata da Confartigianato nazionale in collaborazione con la società Infrastrutture Milano Cortina Spa. L’incontro intende valorizzare il contributo determinante delle micro, piccole e medie imprese artigiane nella realizzazione delle opere infrastrutturali e dei servizi legati ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, a pochi giorni dall’inaugurazione dell’evento sportivo. Fra i partner vi sono naturalmente le associazioni territoriali del sistema Confartigianato in cui si svolgono gli eventi e quindi Confartigianato Milano-Monza Brianza, Confartigianato Imprese Sondrio e Confartigianato Imprese Belluno (Cortina).


Per Confartigianato Imprese Sondrio, che ha sostenuto l’iniziativa segnalando le piccole imprese coinvolte in Provincia di Sondrio, il convegno rappresenta un’occasione significativa per valorizzare il lavoro delle imprese, protagoniste nei cantieri e nelle forniture legate ai Giochi Olimpici Invernali.


I lavori saranno aperti dal Presidente di Confartigianato Marco Granelli e dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Alla tavola rotonda interverranno Veronica Vecchi, Presidente di Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 Spa, Paolo Canaparo, Prefetto e Direttore della Struttura per la prevenzione antimafia, Alessia Cappello, Assessora Sviluppo Economico e Lavoro del Comune di Milano Diana Bianchedi, Chief Strategy, Planning & Legacy Officer Milano Cortina 2026 Silvia Marrara, Capo Ufficio Diplomazia sportiva MAECI Eugenio Massetti, Presidente Confartigianato Lombardia e Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato Sport e Salute.  


L’incontro sarà preceduto da una serie di testimonianze sul campo di alcuni imprenditori artigiani che hanno operato nei cantieri olimpici.

L’evento potrà essere seguito anche in diretta streaming sul canale YouTube di Confartigianato Imprese al link https://www.youtube.com/live/0NlvPUrnrU8.

C.S. 1/2026

XXV Olimpiadi Invernali Milano-Cortina – Limitazioni al traffico nella Città Metropolitana di Milano

Il Comune di Milano, in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha deliberato il piano per le chiusure viabilistiche e le limitazioni agli accessi pedonali e veicolari nelle giornate e nelle fasce orarie distintamente indicate nei prospetti,

in relazione agli eventi che si svolgeranno nel territorio del Comune in concomitanza ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026.


I dettagli delle chiusure sono riportati nella delibera.

Giochi Olimpici Invernali 2026: informazioni sulla viabilità per imprese e cittadini

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 – dal 06 al 22 febbraio 2026 e dal 06 al 15 marzo 2026 (Paralimpiadi) – per ragioni di ordine pubblico, in accordo con Prefettura, Questura e forze dell’ordine, alcune aree dei territori coinvolti saranno interessate da un sistema straordinario di regolazione del traffico tramite l’introduzione di Zone a Traffico Limitato temporanee: le ZTL Olimpiche.

Si tratta di misure attive esclusivamente nei giorni di gara e in specifiche fasce orarie in base alla località, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dell’evento e dei suoi spettatori, riducendo al minimo l’impatto sulla vita quotidiana dei residenti.

Durante i periodi di attivazione delle ZTL straordinarie, l’accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli muniti di apposito contrassegno: il “Pass Auto Territori”, da esporre sul parabrezza.

Importante >> le ZTL straordinarie regoleranno solo l’accesso alle città: sarà quindi sempre possibile uscire liberamente.

L’utilizzo del pass auto sarà obbligatorio solo nei giorni effettivi di gara (6, 7, 9, 11, 14, 16, 19, 21 febbraio 2026), in determinate fasce orarie, e solo per l’ingresso a Bormio (si potrà circolare liberamente all’interno del paese e non ci saranno controlli per l’uscita).

Le aree soggette alla temporanea regolamentazione del traffico saranno suddivise in tre zone

  • Zona 1 –  parte del comune di Bormio (reparto Combo) e di Valdisotto (versante del Vallecetta: Piatta, S. Pietro, Gotrosio, Ciuk e Bormio 2000) – fascia oraria 07.00 -16.00
  • Zona 2 –  il resto del comune di Bormio e l’intero territorio della Valfurva –  fascia oraria 07.00 -12.00
  • Da Valdidentro comincerà la Zona 3 LIVIGNO –  fascia oraria  06.00 – 24.00

La richiesta del Pass Auto dovrà essere effettuata tramite la piattaforma dedicata > passauto.milanocortina2026.org

Sul portale passauto.milanocortina2026.org si potrà inoltre:

  • consultare nel dettaglio quali territori saranno soggetti alle ZTL Olimpiche e Paralimpiche e in quali fasce temporali;
  • verificare se il proprio luogo di residenza, lavoro, seconda casa o interesse rientra in tali aree https://passauto.milanocortina2026.org/it/places/377478/valtellina;
  • essere guidati passo dopo passo fino all’invio della richiesta, con la corretta documentazione.

Ogni richiesta sarà esaminata e, se valida, verranno fornite le indicazioni per il ritiro del Pass Auto presso i punti dedicati, nell’atrio Bormio Terme o presso le Pro Loco del territorio di riferimento (nella mail di conferma verranno segnalati orari e modalità)

Sono previste due tipologie di Pass Auto:

Pass plurigiornalieri
  • Destinati a residenti, lavoratori, logistica, NCC, strutture ricettive, proprietari di seconde case e altre categorie che hanno necessità continuativa di accesso per tutto il periodo dei Giochi;
  • La richiesta del Pass Auto potrà essere presentata online dal 7 novembre e fino al 31 dicembre 2025. Si invita ad attivarsi il prima possibile: prima si richiede il pass, prima lo si potrà ritirare;
  • Il ritiro dovrà avvenire di persona con un documento di identità nel periodo compreso tra il 17 novembre 2025 e il 15 gennaio 2026, secondo le modalità che verranno comunicate.
Pass giornalieri
  • Destinati a chi necessita di accedere occasionalmente (ospiti, consegne, fornitori saltuari e altre categorie)
  • La richiesta del Pass Auto potrà essere effettuata in ogni momento, online o – quando attivi – presso i punti di distribuzione. La richiesta del Pass Auto giornaliero potrà essere effettuata anche per il giorno stesso, esclusivamente presso i punti dedicati
  • Il ritiro dovrà avvenire di persona durante il periodo dei Giochi presso i punti dedicati.

I veicoli sprovvisti di Pass Auto potranno oltrepassare i varchi soltanto negli orari in cui le ZTL Olimpiche non saranno attive.

PROCEDURA PER LE IMPRESE NCC:

  • richiedere il Pass Auto al seguente link cliccando su “Richiedi Permesso” https://passauto.milanocortina2026.org/it/home. Allo stesso link, si trovano anche informazioni riguardo le diverse Zone, gli orari di attivazione di queste, e domande più frequenti (FAQ);
  • registrarsi e creare un account personale;
  • al punto 1 (Indirizzo), immettere uno tra gli indirizzi di destinazione previsti. Nel caso questi non fossero ancora noti, immettere l’indirizzo “Via Funivia 1, Bormio” per i richiedenti del Pass in zona Bormio, o l’indirizzo “Via Saroch 1000, Livigno” per i richiedenti del Pass in zona Livigno;
  • al punto 2 (Categoria), selezionare “Taxi & NCC-Taxi & Private hire vehicles”;
  • al punto 3 (Anagrafica) compilare i campi con i dati richiesti;
  • si troverà la pratica all’interno dell’area personale, una volta ricaricata la pagina.

Chi non potesse presentare documentazione adeguata (per qualsiasi motivazione), è tenuto a selezionare la categoria “Altro: Pass Plurigiornaliero-Other: Multiday pass” inserendo nell’autocertificazione richiesta i dati:

– Nome e Cognome

– Data e luogo di nascita

– Indirizzo di residenza

– Motivazione e autocertificazione della richiesta.

I pass auto potranno essere ritirati tra dicembre e gennaio. I pass dovranno essere ritirati fisicamente nell’atrio Bormio Terme o presso le Pro Loco del territorio di riferimento (nella mail di conferma verranno segnalati orari e modalità) – la consegne sarà gestita dal personale di Milano Cortina 2026. 

Non sarà possibile richiedere l’invio del pass tramite email o QR code

Tutte le informazioni si possono consultare sul portale https://passauto.milanocortina2026.org/it/home

Per dubbi o domande specifiche, si potrà fare riferimento alla sezione FAQ del sito oppure inviare un’email a pass.valtellina@milanocortina2026.org

Milano-Cortina 2026, firmato il protocollo per la sicurezza, la regolarità e la qualità del lavoro nei cantieri

“Un passo significativo per la lotta all’illegalità e la promozione della sicurezza nei cantieri legati a un evento di rilevanza internazionale come le Olimpiadi Milano-Cortina”. Così le associazioni datoriali dell’edilizia ANAEPA-Confartigianato Edilizia, Ance, Cna Costruzioni, Fiae Casartigiani, Claai Edilizia, Agci Produzione e Lavoro, Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione e Servizi, Confapi Aniem definiscono il Protocollo d’intesa per la sicurezza, la regolarità e la qualità del lavoro nei cantieri relativi alle opere e infrastrutture per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, sottoscritto oggi presso il Viminale.

“L’accordo conferma l’impegno comune della filiera delle costruzioni”, aggiungono i rappresentanti delle associazioni datoriali, “per promuovere in sinergia con le istituzioni un contesto di legalità e trasparenza, essenziale per garantire il rispetto delle normative e la tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori e per lo sviluppo economico del Paese e la competitività delle imprese”.

A siglare l’intesa i rappresentanti delle associazioni datoriali con i sindacati del settore edile (Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil), la Commissione Nazionale per le Casse Edili – CNCE e il direttore della Struttura per la prevenzione antimafia, prefetto Paolo Canaparo.

Il Protocollo si inserisce nell’ambito delle Linee guida adottate dal Cipess per il contrasto alle infiltrazioni criminali nell’affidamento e nell’esecuzione dei contratti pubblici e prevede misure stringenti di controllo e monitoraggio dei flussi di manodopera, con l’istituzione di specifici tavoli di monitoraggio presso le prefetture e i commissariati del Governo interessati.

Tra gli obiettivi principali dell’accordo quello di rafforzare la tutela della sicurezza e della salute delle lavoratrici e dei lavoratori nei cantieri, assicurando la corretta applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali, nonché delle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro. Il Protocollo prevede inoltre l’adozione di criteri di aggiudicazione basati sulla qualità dell’offerta, con particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro e l’introduzione di misure di tutela retributiva per le lavoratrici e i lavoratori impiegati negli appalti e subappalti.

Stefano Crestini, Presidente di ANAEPA-Confartigianato Edilizia, ha commentato: “Ringrazio per l’opportunità di confronto anche in occasione della firma dell’accordo. Ritengo fondamentale la premessa del protocollo che pone l’attenzione sull’intero settore edile, inclusi i lavoratori autonomi, e sulla valorizzazione del sistema bilaterale. Le Olimpiadi dovranno essere un fiore all’occhiello non solo sotto il profilo atletico, ma anche per il comparto dell’edilizia in tutte le sue articolazioni. ANAEPA è pronta a collaborare attivamente sul territorio per contribuire a questa grande sfida”.

Olimpiadi 2026: i valori dell’artigianato per Milano Cortina 2026

Firmata la partnership tra il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici italiani e le Confartigianato Imprese di Lombardia e Veneto.

Una partnership strategica per portare i valori dell’artigianato italiano in cima al mondo. E’ con questo presupposto che il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici italiani e le Confartigianato di Lombardia e Veneto, hanno annunciato una collaborazione che li vedrà compagni di viaggio fino a Milano Cortina 2026.

L’accordo rientra in un percorso inclusivo di avvicinamento ai Giochi e consentirà di stabilire un dialogo continuo tra il mondo dell’artigianato e le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi italiane. Una collaborazione anche finalizzata a coinvolgere le imprese artigiane nelle procedure di selezione per l’affidamento delle forniture, dei servizi e dei lavori che si renderanno necessari alla realizzazione dell’evento. Il tutto in via non esclusiva e comunque nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e non discriminazione.

“La fiducia delle Confartigianato Imprese di Lombardia e Veneto e degli artigiani che queste rappresentano, significa molto per noi”, dichiara Vincenzo Novari, amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026. “Con i Giochi del 2026 l’Italia parlerà al Mondo e un messaggio fondamentale riguarderà la cultura dell’eccellenza di cui può fregiarsi il nostro artigianato”. “In un momento così difficile per il nostro Paese”, ha poi concluso, “siamo felici di iniziare questo percorso comune di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi Italiane con gli amici delle Confartigianato”. 

“Siamo orgogliosi di essere partner di un evento di grande tradizione, richiamo e significato quale sono i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali grazie al protocollo di intese fortemente cercato e voluto da Confartigianato Imprese Lombardia e Veneto”, dichiarano congiuntamente Eugenio Massetti e Roberto Boschetto, Presidenti di Confartigianato Imprese Lombardia e Veneto. 

“Le Olimpiadi invernali 2026 – proseguono – come tutti i recenti grandi eventi, sono oltre all’appuntamento sportivo, una straordinaria occasione di sviluppo dei territori in cui si svolgono. La vera opportunità da cogliere è quella di valorizzare gli investimenti per garantire ricadute durature che vadano oltre la visibilità internazionale e gli afflussi di visitatori nei giorni delle manifestazioni. Dal riutilizzo delle opere alla creazione di condizioni per rafforzare l’economia e la qualità della vita. La loro rilevanza internazionale è infatti, se correttamente incanalata, leva di promozione in particolare per le nostre imprese a valore artigiano”. 

“Siamo convinti – affermano infine Boschetto e Massetti – che le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 saranno una grande opportunità per la Lombardia e il Veneto, per le loro economie e per le micro e piccole imprese che Confartigianato rappresenta. Siamo quindi pronti, insieme a tutte le nostre imprese a valore artigiano, ad accogliere con entusiasmo e a dare il nostro contributo alla promozione e alla riuscita di questo grande evento, che siamo certi confermerà la reputazione positiva di cui le nostre Regioni godono nello scenario internazionale”.

Fondazione Milano Cortina 2026 e le Confartigianato Imprese di Lombardia e Veneto hanno inoltre dato il via ad una collaborazione sui social che partirà nei prossimi giorni. Una serie di videoclip vedranno imprenditori delle due regioni raccontare, attraverso i loro mestieri, i valori che uniscono le Olimpiadi e le Paralimpiadi italiane al mondo dell’artigianato.

CONTATTI MEDIA RELATIONS

Fondazione Milano Cortina 2026

Vito Kahlun +39 347 906 1669 v.kahlun@milanocortina2026.org 

Maria Teresa Squillaci +39 335 749 6518 m.squillaci@milanocortina2026.org 

Confartigianato Imprese Lombardia

Michela Fumagalli +39 339 371 3053 stampa@confartigianato-lombardia.it 

Confartigianato Imprese Veneto

Andrea Saviane +39 335 29 2101 a.saviane@confartigianato.veneto.it

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