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Tag: IMPIANTISTI

Decreto Sicurezza in G.U.: tutte le novità, dal badge di cantiere ai nuovi criteri di premialità

L’introduzione del nuovo badge di cantiere, previsto dall’articolo 3 del Decreto Sicurezza DL 159/2025, non è ancora operativa: l’obbligo scatterà solo dopo l’adozione del decreto attuativo del Ministero del Lavoro. La legge di conversione n. 198/2025 del Decreto Legge 159/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025 ha chiarito definitivamente la decorrenza della misura precisando che i 60 giorni menzionati nel decreto-legge non costituiscono una data di entrata in vigore dell’obbligo, ma il termine massimo per l’emanazione delle specifiche tecniche.

Rispetto alla tradizionale tessera di riconoscimento prevista dal D.Lgs. 81/2008, il badge rappresenta un’evoluzione tecnologica: sarà infatti dotato di un codice univoco anticontraffazione e potrà essere rilasciato anche in formato digitale, interoperabile con la piattaforma SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa).

L’obbligo del badge, che sarà dunque operativo solo dopo l’emanazione dello specifico decreto attuativo, riguarda:

  • imprese in appalto e subappalto nei cantieri edili
  • lavoratori autonomi coinvolti nei medesimi cantieri
  • settori con rischio elevato, che saranno identificati dal decreto attuativo

Il badge di cantiere non è l’unica novità introdotta dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198 in materia di salute e sicurezza.

Premialità INAIL per le imprese virtuose. Il decreto autorizza l’INAIL, dal 1° gennaio 2026, a effettuare la revisione delle aliquote di oscillazione e dei contributi in bonus legata all’andamento infortunistico, al fine di incentivare la riduzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e di premiare i datori di lavoro virtuosi, nonché ad effettuare la revisione dei contributi in agricoltura, nel rispetto dell’equilibrio della gestione tariffaria. Restano escluse dalle premialità le imprese che negli ultimi due anni hanno riportato condanne definitive per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Questa previsione recepisce anche una richiesta avanzata da ANAEPA-Confartigianato Edilizia nel corso delle interlocuzioni istituzionali, per riconoscere l’impegno delle imprese che investono con continuità nella sicurezza.

Rafforzamento della vigilanza nei subappalti.  Il provvedimento stabilisce che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro orienti in via prioritaria la vigilanza verso i datori di lavoro che operano in subappalto, sia pubblico che privato. Questa priorità incide anche sul rilascio dell’attestato necessario per l’iscrizione nella Lista di Conformità INL.

Rafforzate le sanzioni della patente a crediti in caso di lavoro irregolare, con la previsione che INL possa utilizzare anche le informazioni contenute nel portale nazionale del sommerso.

Formazione e ruolo del RLS. Per le imprese con meno di 15 lavoratori, il decreto affida alla contrattazione collettiva nazionale la definizione delle modalità di aggiornamento periodico del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, nel rispetto del principio di proporzionalità rispetto al rischio aziendale.
Le competenze acquisite tramite la formazione prevista dal D.Lgs. 81/2008 dovranno essere registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel fascicolo sociale e lavorativo, con integrazione nella piattaforma SIISL.

Tracciamento dei mancati infortuni (near miss). Entro sei mesi, il Ministero del Lavoro, in collaborazione con INAIL e sentite le parti sociali, dovrà adottare linee guida per il tracciamento, l’identificazione e l’analisi dei mancati infortuni nelle imprese con più di 15 dipendenti.

Le linee guida saranno adottate tenendo conto delle procedure per la gestione degli incidenti e la segnalazione dei mancati infortuni già elaborate da INAIL, anche in collaborazione con le parti sociali comparativamente più rappresentative a livello nazionale e con i relativi organismi paritetici.

Sorveglianza sanitaria e promozione della salute. Vengono apportate diverse modifiche al D.Lgs. n. 81/2008 in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori e viene prevista la possibilità di introdurre nell’ambito della contrattazione collettiva e a valere sulle risorse allo scopo destinate misure idonee a sostenere iniziative di promozione della salute e sicurezza sul lavoro e a garantire ai lavoratori la fruizione di permessi retribuiti per effettuare, durante l’orario di lavoro, gli screening oncologici inclusi nei programmi di prevenzione del SSN.

appalti subappalto negoziata aafidamento diretto

Appalti e affidamenti sotto-soglia: la circolare del MIT

Con la circolare del 20/11/2023, n. 298 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è tornato a fornire chiarimenti sulle disposizioni contenute nel nuovo Codice dei Contratti pubblici, all’art. 50 del D. Lgs. n. 36/2023, in merito alla possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie nelle procedure di affidamento di contratti di importo inferiore alle soglie europee.

L’articolo 50, in particolare prevede che, con riferimento ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea (definite all’art. 14 dello stesso Codice), le stazioni appaltanti procedono all’affidamento con le seguenti modalità:

a) affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante;

b) affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante.

c) procedura negoziata senza bando previa consultazione di almeno 5 operatori economici, ove esistenti, per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro;

d) procedura negoziata senza bando previa consultazione di almeno 10 operatori economici, ove esistenti, per lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie di rilevanza europea (in questa fascia la stazione appaltante, in luogo del ricorso alla procedura negoziata senza bando, può utilizzare le procedure ordinarie);

e) procedura negoziata senza bando previa consultazione di almeno 5 operatori economici, ove esistenti, per l’affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo pari o superiore a 140.000 euro e fino alle soglie di rilevanza europea.

Attraverso tali disposizioni, spiega il MIT, il nuovo Codice dei contratti pubblici ha inteso, in continuità con le semplificazioni introdotte dai decreti-legge n. 76 del 2020 e n. 77 del 2021, individuare soglie di affidamenti al di sotto delle quali possono essere utilizzate procedure ritenute idonee a soddisfare le esigenze di celerità e semplificazione nella selezione dell’operatore economico, fermi restando i principi fondamentali del Codice. Tali disposizioni costituiscono applicazione del principio del risultato di cui all’art. 1 del Codice che impone, tra l’altro, alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti di perseguire il risultato dell’affidamento del contratto con la massima tempestività. Tale principio costituisce peraltro attuazione nel settore dei contratti pubblici del principio del buon andamento e dei correlati principi di efficienza, efficacia ed economicità. Esso è perseguito nell’interesse della comunità e per il raggiungimento degli obiettivi dell’Unione europea.

Il MIT precisa che viene fatta salva, al contempo,  la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie. Al riguardo nella circolare si ribadisce che l’art. 48, comma 1, del Codice, sulla disciplina comune applicabile ai contratti sotto-soglia, richiama accanto al principio del risultato tutti i principi contenuti nel Titolo I della Parte I del Primo Libro del Codice, tra cui rilevano, in particolare, il principio di accesso al mercato degli operatori economici nel rispetto dei principi di concorrenza, di imparzialità, di non discriminazione, di pubblicità e trasparenza, di proporzionalità e il principio della fiducia, che valorizza l’iniziativa e l’autonomia decisionale dei funzionari pubblici.

Tale richiamo conferma quindi che le procedure del sotto-soglia saranno interpretate ed applicate tenendo conto, al contempo:

– del principio del risultato;

– degli ulteriori principi del Titolo I, Parte I, Primo Libro del Codice;

– dei principi generali dell’ordinamento attraverso le prassi delle Amministrazioni pubbliche e la giurisprudenza.

Il Ministero conclude confermando che le disposizioni contenute nell’articolo 50 del Codice vanno interpretate ed applicate nel solco dei principi e delle regole della normativa di settore dell’Unione europea, che in particolare richiama gli Stati membri a prevedere la possibilità per le amministrazioni aggiudicatrici di applicare procedure aperte o ristrette, come disposto dalla Direttiva 2014/24/UE.

CURIT, webinar per caricare correttamente ed evitare sanzioni

Sei sicuro di saper caricare correttamente e tempestivamente i dati  su CURIT

Durante  i tre seminari del 14 e 15 ottobre scorso dedicati alla nuova delibera Impianti Termici  di  Regione Lombardia, è emersa a chiare lettere la necessità di una nuova e approfondita iniziativa formativa  dedicata al caricamento dei dati su CURIT.


 Molti e molto frequenti sono i casi di errori nel caricamento dei dati dell’impianto.

Errori destinati ad aumentare viste le modifiche imposte dalla citata delibera, soprattuto in merito alla responsabilità del caricamento dei dati dell’impianto su CURIT. 

CURIT, dati da caricare ed errori d evitare, il webinar

Confartigianato Imprese Sondrio promuove  un inedito workshop a distanza della durata di 4 ore  dedicato al caricamento dei dati  sul Catasto Unico  Regionale Impianti termici (CURIT).Anche questo seminario, al pari dei tre seminari di metà ottobre, si fregia del Patrocinio della Provincia di Sondrio.

Durante il workshop il Per. Ind. Walter Gavazzi coadiuvato da Anna Libanoro dell’Ufficio Impianti Termici della Provincia di Sondrio, illustrerà  come effettuare correttamente le attività critiche di Targatura dell’Impianto, Acqusizione dell’Impianto, Inserimento dei dat e molto altro ancoraiVerrà mostrato anche  come compilare correttamente il libretto d’impianto.

CURIT visto con gli occhi dell’installatore e Manutentore

Il Seminario è aperto a Titolari, soci, dipendenti di aziende Attive nell’installazione e/o manutenzione di impianti termici
Il corso è a numero chiuso di partecipanti  (calcolati in base all’ordine di arrivo del modulo di iscrizione)

Come si svolge il corso?

Il corso si svolgerà esclusivamente ONLINE . Potrai seguirlo comodamente dal PC di casa  tua.
Si prevede una durata massima di 4 ore (dalle 8:30 alle  13:30) di sabato 21 novembre.

I docenti

La docenza è affidata al Per. Ind. Walter Gavazzi. All’evento parteciperà anche Anna Libanoro – Ufficio Impianti Termici della Provincia di Sondrio

Iscrizioni e info

Per iscrizioni è necessario compilare il modulo di iscrizione online . Info ufficio categorie e mercato, referente dottor Pietro Della Ferrera (pietro.dellaferrera@artigiani.sondrio.it -3473698217)

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