
Il cippato da legno lamellare è combustibile legale!
Il cippato da legno lamellare è passato dall’essere solo e soltanto un rifiuto speciale -pericoloso o meno- a combustibile legale in una notte.
Una notte della calda estate 2023, quella che di solito segna il passaggio al nuovo anno termico, cioè la notte tra il 31/7 e il 1/8.
Passare da rifiuto a combustibile legale non è un cambiamento da poco. I rifiuti vanno smaltiti correttamente, tramite formulario e operatori autorizzati. I rifiuti non possono essere bruciati nell’azienda che li ha prodotti. I combustibili riconosciuti come tali dal legislatore, invece, si.
Cippato da legno lamellare, una rivoluzione sconosciuta ai più
l Sistema Confartigianato (dal nazionale a quello territoriale) ha reso possibile questo cambiamento epocale.
Per più di 10 anni Confartigianato Imprese si è impegnata su ogni fronte possibile fino all’ottenimento del risultato sperato: la modifica del Testo unico Ambientale grazie alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del DM 8 maggio 2023 n 90.
A suo tempo alcune imprese diedero l’impressione di non comprendere a fondo il cambiamento: “se brucia può essere un combustibile, dov’è la novità?“
All’interno di Confartigianato Imprese Sondrio si fece un salto sulla sedia. Cambiare il Testo unico Ambientale, per di più togliendo un’occasione di business a chi trasporta, recupera o smaltisce rifiuti prodotti dalle aziende a tutto vantaggio dei soci è quanto di più difficile ci possa essere, ma il Sistema Confartigianato ci era appena riuscito.
Nacque anche uno scambio con i vertici dell’associazione di Trento ed un webinar per le aziende associate. In entrambe le occasioni l’Ing. Alois Furlan andò nei dettagli del DM pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 luglio 2023.
Il DM 90 8 maggio 2023 ha cambiato il TUA
Il decreto ministeriale di nostro interesse ha modificato il TUA con l’inserimento del legno lamellare in forma di cippato nell’allegato X, parte II, sezione 4, paragrafo 1, alla parte quinta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (23G00098).
Non tutto il cippato da lamellare è diventato combustibile legale, ma una parte significativa si, come si evince dalla comunicazione ufficiale di Confartigianato Imprese.
Verbalizzato ciò che è legale
A fine 2025, Valter Francescato, attualmente responsabile del reparto sviluppo biomasse di Carbotermo, ci mise in contatto con un’azienda – ben lontana dai confini provinciali – che a seguito del controllo dell’Ente incaricato, si vide verbalizzare dall’Autorità competente il divieto di utilizzare cippato di legno a bassa contaminazione, sottoprodotto della lavorazione aziendale autoconsumato all’interno dello stabilimento.
Dopo due mesi e dispari l’azienda ha ottenuto riscontro tramite PEC dal controllore ove si afferma che tutto è a posto dal momento che il cippato rispetta i dettami del DM 90.
Verbale rientrato, investimenti di svariate decine di migliaia di euro salvi, nessuna conseguenza penale o civile per l’azienda e riconoscimento per i casi futuri:
Se dietro a un’azienda c’è Confartigianato, l’azienda le leggi le conosce.
Informazioni:
Ufficio categorie e mercato, referente Dottor Pietro Della Ferrera (pietro.dellaferrera@artigiani.sondrio.it – 3473698217)
Approfondimenti:
La biomassa conta- incontro in presenza e Webinar con Valter Francescato (link)
Il cippato da legno lamellare è combustibile Legale- Ing. Alois Furlan (link)
Comunicato Stampa Confartigianato Imprese Sondrio (a breve -link)
Normattiva Dm 90 8 maggio 2023 (link)
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