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Tag: Estetica

Webinar Sicurezza Laser ad uso estetico – Norma CEI

Grande partecipazione al webinar che si è tenuto lo scorso 2 febbraio 2026 per analizzare puntualmente l’impatto della norma CEI EN 60825-1 sulla corretta gestione della sicurezza laser da parte dei centri estetici.

L’evento, organizzato da Confartigianato Benessere nazionale in collaborazione con la USL Toscana Sud-Est, ha voluto evidenziare gli aspetti legati all’uso in sicurezza di tali apparecchiature, così come descritti nella norma  la cui applicazione è resa obbligatoria dal richiamo esplicito presente sia dal D lgs 81/08 che nel DM 206/2015.  

La presenza nel centro estetico di un apparecchio laser in classe 3B o 4, a prescindere dalla tipologia di azienda, obbliga al rispetto dei relativi dettami di sicurezza descritti dalla suddetta norma, ivi compresa la necessità di avvalersi di un esperto in sicurezza laser, come previsto dalla scheda 21b del DM 206/2015.Da un approfondimento è emerso che, ancorché si tratti di una norma tecnica volontaria, può tuttavia rappresentare un supporto per operare in sicurezza in presenza di un apparecchio laser e per dimostrare la conformità a standard tecnici riconosciuti in caso di controlli da parte degli organi ispettivi.

Ai lavori ha inoltre partecipato il Vice Presidente FAPIB (Associazione Nazionale dei Produttori e  Fornitori di Tecnologie per la Bellezza e il Benessere) Alessandro Pieraccini che ha ribadito la linea della sua Associazione a tutela degli operatori con un intervento che ha descritto in modo esaustivo quali siano le responsabilità dell’estetista nell’utilizzo delle apparecchiature e quelle in capo ai produttori, che dovrebbero fornire ai centri tutte le garanzie previste. Pieraccini ha quindi esortato gli operatori collegati a richiedere ai propri fornitori la documentazione idonea a garantire la conformità dell’apparecchiatura alle norme vigenti.

Molto approfondito ed esaustivo l’intervento dei relatori della USL Toscana Sud-Est Andrea Bogi e Nicola Stacchini, che si sono addentrati nelle specificità delle apparecchiature laser, entrando nel merito delle caratteristiche tecniche, della conformità, dell’idoneità degli ambienti, delle protezioni e delle figure di riferimento per la sicurezza, anche illustrando esempi concreti di controlli effettuati, ed hanno risposto alle molteplici domande pervenute dalla vasta platea.

Le imprese associate possono richiedere le slides tramite mail, all’indirizzo:
 
formazione@artigiani.sondrio.it 

E’ possibile rivedere il webinar su Youtube:

Divieto di utilizzo di prodotti cosmetici contenenti TPO: i chiarimenti della Commissione Europea

Il divieto di utilizzo del Trimetilbenzoil Difenilfosfina Ossido (TPO) nei prodotti cosmetici – usato negli smalti per unghie in gel per facilitare la polimerizzazione sotto luce UV – a partire dal 1° settembre 2025, introdotto dal Regolamento (UE) n. 2025/877 della Commissione Europea (effetto della modifica dell’allegato VI al Regolamento 1272/2008, stabilita dal Regolamento UE 2024/197), ha generato interpretazioni disomogenee da parte degli Stati membri, delle associazioni di categoria e delle singole aziende. Le criticità riguardano principalmente l’ambito di applicazione del divieto, con specifico riferimento agli utilizzatori professionali, e l’assenza di un periodo transitorio per la vendita o l’uso delle scorte esistenti.

Al fine di fornire orientamenti chiari, coerenti e basati sulle disposizioni normative agli Stati membri, alle autorità di controllo e alle imprese, la Commissione Europea ha reso disponibile sul proprio sito – nella sezione dedicata ai prodotti cosmetici – un documento di Q&A dedicato all’argomento.

Le domande e risposte intendono chiarire alcuni punti, peraltro già ampiamente trattati da Confartigianato Benessere con informative ad hoc, tra cui: l’utilizzo da parte di professionisti del settore di prodotti contenenti TPO, il ruolo dei dati di classificazione CLP, le diverse norme che consentono di definire periodi transitori per l’immissione sul mercato e la messa a disposizione del mercato dei prodotti contenenti le sostanze soggette a restrizioni.

Il Documento della Commissione Europea è consultabile cliccando QUI .

Estetica – avviata importante collaborazione tra il Ministero della Salute e Confartigianato Benessere in materia di estetica oncologica

Si è svolto il 30 novembre 2022 l’incontro tra il Ministero della Salute e le delegazioni di Confartigianato Benessere, CNA e APEO in merito alla Prassi di riferimento UNI relativa alla definizione del profilo dello “Specialista in Estetica Oncologica”

L’attività di estetica negli ultimi anni sta registrando una crescita notevole di domanda di servizi dedicati a soggetti in condizioni di fragilità,

generalmente sottoposti a cure sanitarie tra le quali, appunto, quelle oncologiche.

È evidente come l’esecuzione di trattamenti su questi soggetti necessitino di attenzioni e conoscenze specifiche

tali da garantire al cliente una qualità del servizio che tenga conto della sua particolare condizione.

Da qui, la necessità di pervenire ad una normazione tecnica in grado di offrire un quadro regolatorio di riferimento, che preveda adeguati standard formativi

In tal senso la prassi, sviluppata in collaborazione con AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica),

definisce i requisiti di conoscenze e abilità dello Specialista in Estetica Oncologica il quale opera al servizio di persone sottoposte a terapie oncologiche al fine di migliorarne la qualità della vita. 

Lo Specialista in Estetica Oncologica è un professionista del settore del benessere che opera secondo i requisiti e i limiti previsti dalla legge n. 1 del 1990, e che potrà pertanto effettuare esclusivamente i trattamenti estetici previsti dalla normativa di settore. 

Nell’ottica della più ampia diffusione di questa rilevante iniziativa, le Organizzazioni hanno evidenziato la necessità di condividerne contenuti e finalità con il Ministero della Salute e hanno, altresì,

colto l’occasione per evidenziare che le imprese e gli operatori del settore manifestano da tempo l’esigenza di un contesto normativo aggiornato che consenta loro di offrire risposte adeguate al proprio mercato di riferimento. 

“La prassi è stata definita in modo da garantire un’efficace integrazione di competenze, ruoli e responsabilità delle parti coinvolte e in assoluta sintonia con le disposizioni vigenti” ha dichiarato Stefania Baiolini, Presidente Confartigianato Estetisti 

“riteniamo pertanto possa rappresentare un importante punto di riferimento per gli operatori del settore e una garanzia fondamentale per i cittadini”.

Affermazione condivisa in pieno dal Ministero della Salute,

che ha accolto molto positivamente la prassi di riferimento e si è reso disponibile a supportare la richiesta delle associazioni di un riconoscimento normativo del profilo dello Specialista in estetica Oncologica (SEO)

Grande soddisfazione è stata pertanto espressa delle Associazioni per la disponibilità dichiarata dal Ministero

ad istituire un tavolo di lavoro congiunto per affrontare le questioni legate ad una maggiore qualificazione della professionalità di un settore

che negli ultimi anni ha vissuto continue innovazioni dovute all’introduzione di nuovi servizi e all’utilizzo di attrezzature e tecnologie sempre più sofisticate. 

Con molto favore è stata, infine, accolta la proposta di lavorare in sinergia ad una campagna di sensibilizzazione e comunicazione sul tema della legalità,

riconoscendo che le attività irregolari nei comparti della cura alla persona mettono a repentaglio la salute dei clienti e gettano discredito sulle imprese che operano nel rispetto della legge. “Il contrasto all’abusivismo” hanno concluso le due Presidenti, “è quanto mai necessario per fornire a cittadini e imprese un segnale tangibile della vicinanza delle istituzioni”.

Al via dal 20 gennaio il Green Pass per accedere ai servizi alla persona.

La professionalità e la qualità degli operatori regolari a tutela della salute.

Come noto, a partire dal giovedì 20 gennaio 2022, sarà necessario possedere il Green Pass “Base” per accedere alle attività dei servizi alla persona, tra cui il Salone di acconciatura, il Centro Estetico o il proprio tatuatore di fiducia.

Il Green Pass nella versione “Base” è quello che si ottiene tramite vaccinazione, guarigione, test antigenico rapido o molecolare con risultato negativo.

L’obbligo rimarrà in vigore fino al 31 marzo 2022, data attuale di termine dello Stato di Emergenza sanitaria. Le verifiche del possesso del green pass “base” dovranno essere effettuate dai relativi titolari, gestori o responsabili.

“Abbiamo accolto con favore l’introduzione di tale misura da parte del Governo, come ulteriore tutela della salute degli operatori – afferma Johnny Oregioni, Presidente della Categoria Benessere di Confartigianato Imprese Sondrio – e soprattutto come strumento per consentire l’operatività ed evitare nuove chiusure temporanee che hanno dato un forte scossone a tutto il comparto nel corso del 2020  e del 2021. Agli operatori regolari è stato chiesto di svolgere un ruolo di controllori e l’auspicio è che le Autorità diano buona mano nella battaglia contro gli abusivi. ”

Siamo certi che mantenendo alta l’attenzione e rispettando le norme si possa dare un forte contributo al contenimento della diffusione del virus. 

Il rischio di un incremento del lavoro abusivo è reale, soprattutto da parte di quella, seppur fortunatamente minima, fronda di persone che non ha ancora provveduto a vaccinarsi. 

Ricordiamo che la normativa del settore non consente lo svolgimento delle attività di acconciatura ed estetica a domicilio, se non per alcuni casi eccezionali. 

L’invito è quello di vaccinarsi, se la situazione personale lo consente, ed in ogni caso di rivolgersi sempre e comunque ai saloni e ai centri regolari presenti sul territorio. Un invito che vale oggi ma che non cessa di avere la sua forza anche dopo la pandemia: la tutela della salute personale e collettiva nonché la tutela sicurezza dei clienti passa anche attraverso il contrasto netto verso l’abusivismo. 

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