Sabato 11 novembre si è conclusa la prima edizione del Master per Serramentisti e Posatori qualificati.
Giovanni Tisi valuta le diverse soluzioni presentate dalle aziende
Riconoscere gli errori di posa fatti dagli altri e mostrare il proprio serramento alle osservazioni dei colleghi e del docente.
Questo è stato fatto nel IV ed ultimo modulo del Master per Serramentisti e Posatori qualificati promosso da Confartigianato Imprese Sondrio su Proposta della Categoria Legno.
Termocamera, alleata del serramentista formato
Non solo. C’è stato tempo per analizzare tre situazioni di posa diverse e studiare le migliori soluzioni di posa.
A seguire test con la termocamera professionale. A che pro? Anche se la termocamera non è strettamente necessaria al serramentista è bene che venga conosciuta anche da chi fabbrica e posa serramenti. Sempre più spesso, infatti, persino i clienti più sprovveduti usano la temocamera per evidenziare – o inventare- errori di posa e contestare il lavoro fatto.
Ideazione condivisa di differenti soluzioni di posa
“Dopo aver imparato cosa dobbiamo fare, cosa dobbiamo conoscere ed aver sperimentato come applicare le nozioni acquisite, ha dichiarato la Presidente Milena
Pedrana, il master si è concluso con la creazione e
Riconoscere i difetti e punti di forza dei diversi sistemi di posa
valutazione dei prototipi di serramenti comunemente realizzati e posati dai partecipanti.”
Un momento di verità, continua Milena, in cui ciascuno ha ascoltato le osservazioni dei colleghi sul proprio serramento e potuto riconoscere pregi e difetti della posa eseguita dai propri concorrenti.
Docente, funzionario e partecipanti al IV modulo del Master
Ogni soluzione di posa è poi stata commentata e valutata dal Docente Giovanni Tisi che ha saputo elargire consigli e accorgimenti utili a ciascun serramentista.