Come confermato dal DPCM del 26 aprile
2020, da lunedì 4 maggio potranno
riprendere tutte le attività dei cantieri edili.
La ripresa sarà però sottoposta al
rispetto delle indicazioni stabilite all’interno dei protocolli condivisi con le parti datoriali e le parti sociali. I
protocolli dei quali si invita a prendere visione e rispettare fedelmente le
prescrizioni sono:
- – 24 aprile 2020;
- nota – protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della
diffusione del Covid-19 nei cantieri – 24 aprile 2020;
- protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della
diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro – 24 aprile 2020;
- Protocollo Condiviso Cantieri Edili – 19 marzo 2020;
- Protocollo Condiviso Ambienti di Lavoro – 14 marzo 2020.
Ricordiamo che i protocolli si integrano tra loro e che pertanto, tutte le
indicazioni, le prescrizioni e gli obblighi dei protocolli precedenti rimangono
validi.
Ad una prima lettura del protocollo
riguardante i cantieri edili del 24 aprile, e rispetto al precedente protocollo
del 19 marzo, le principali integrazioni riguardano, oltre a maggiori
specifiche riportate nel capitolo
introduttivo quali assunzione di turnazione ed utilizzo degli
ammortizzatori sociali, al capitolo
5 “dispositivi di protezione individuale” sesto capoverso l’obbligo
per il CSP, coadiuvato dall’RLST o dall’RLS, di adeguare la progettazione di
cantiere e verificarne la concreta attuazione, e ottavo capoverso il ruolo
dell’addetto primo soccorso e gli obblighi informativi e di dotazioni personali
a carico del Datore di Lavoro;
Altra novità riguarda la costituzione
del Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo, capitolo dieci, che potrà, in alcuni
casi, essere sostituita da un Comitato Territoriale, attenzione poi all’ultimo
capoverso riguardante le funzioni ispettive di INAIL e Ispettorato e Polizia
Locale.
Il suggerimento generale è quello di attivarsi al fine di applicare ed adottare in toto tutte le misure, le prescrizioni e gli obblighi indicati nei diversi protocolli sottoscritti così da garantire la ripresa in piena sicurezza delle attività.