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Trasporto Merci – REN-Noleggi: Prorogato l’obbligo della registrazione dei veicoli locati al 15 luglio 2024

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Con la circolare n. 960 dell’11 gennaio 2024, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha fornito ulteriori disposizioni in materia della registrazione dei veicoli locati nel REN-
Noleggi, facendo seguito alla circolare 17 novembre 2023 del medesimo Ministero.

Quest’ultima aveva stabilito che nella prima fase non era possibile registrare sull’applicativo REN-Noleggi i rimorchi ed i semirimorchi ed aveva indicato il termine del 15 gennaio 2024, ai fini dell’obbligo di registrazione in tale applicativo dei veicoli locati in forza di contratti stipulati prima della medesima data.
Il Ministero è ritornato sull’argomento con la circolare n. 960 dell’11 gennaio 2024 in cui sostanzialmente chiarisce che nell’applicativo viene inclusa anche la funzione di registrazione dei rimorchi e semirimorchi. Ma soprattutto puntualizza che il termine del 15 gennaio 2024, ai fini dell’obbligo di registrazione nell’applicativo REN-Noleggi, viene fatto slittare in avanti al 15 luglio 2024.

La ragione di questo slittamento fa riferimento a «complessi sviluppi evolutivi» e a «difficoltà o problematicità evidenziate da taluni stakeholders».
Di conseguenza il REN-Noleggi è attualmente funzionante unicamente per registrare sia veicoli trattori che semirimorchi, al fine di adempiere ad un obbligo normativo che ha risvolti civilistico/assicurativi.

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti procederà fino al mese di luglio 2024 al rilascio di copie conformi di licenza UE sui veicoli locati anche se gli stessi non risultino registrati sul REN-Noleggi, ma a condizione che vi sia in essere un contratto di locazione pienamente efficace su tali veicoli.
Fino al 15 luglio 2024, gli uffici della Motorizzazione non verificheranno l’idoneità finanziaria sui veicoli locati, tenuto comunque conto che attualmente non vi è una sanzione specifica per la mancata registrazione dei veicoli sul REN-Noleggi, che sarà probabilmente introdotta con una successiva norma emananda.

In considerazione delle possibili criticità derivanti dall’applicazione di tale obbligo, Confartigianato ha richiesto alla competente Direzione del MIT la convocazione di uno specifico tavolo di confronto per analizzare il contesto normativo e trovare le soluzioni percorribili.

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