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Trasporto Merci – Claudio Riva è il nuovo Presidente nazionale della Categoria

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Claudio Riva è stato eletto all’unanimità nuovo Presidente nazionale di Confartigianato Trasporti dall’Assemblea nazionale dei delegati riunita lo scorso 6 dicembre 2025, a Roma, nella sede Confederale, al termine dell’iter di rinnovo degli Organi statutari.

Riva – già Vicepresidente nazionale uscente ed attuale Presidente Lombardo – è alla guida della Riva Logistic & Service Srl, realtà attiva nel trasporto e nella logistica a livello nazionale e internazionale.

Riva guiderà per il prossimo triennio l’Associazione di categoria più rappresentativa in Italia del comparto artigiano e PMI, che associa oltre 20.000 imprese, singole e consortili, di autotrasporto merci e logistica, che danno occupazione a 70.000 addetti.

La sua elezione si colloca nel solco della continuità dopo i tre mandati di Amedeo Genedani che hanno assicurato stabilità e credibilità all’Associazione, inaugurando al tempo stesso una nuova fase orientata alla crescita e strutturazione aziendale, al proseguimento della rappresentanza unitaria e al rafforzamento della presenza della categoria ai tavoli nazionali ed europei.

Ad affiancare Riva eletti anche tre Vicepresidenti: Stefano Boco (Umbria), Roberto Tegas (Toscana) e Michele Lovecchio (Puglia).

«Desidero proseguire un percorso prezioso – afferma il neoeletto Presidente nazionale, Claudio Riva – consolidando le relazioni istituzionali costruite in questi anni e promuovendo una rappresentanza davvero unitaria, capace di valorizzare i territori e la dignità del lavoro nel nostro settore. Essere concreti è essenziale: avvieremo una campagna nazionale di rilancio dell’immagine dell’autista, una professione stabile, tecnologica e ben retribuita. Servono incentivi per le imprese che investono su giovani e apprendistato, contributi per patenti e CQC, nonché una defiscalizzazione mirata per rendere il lavoro più competitivo e attrattivo».

Durante l’Assemblea, alla quale ha preso parte una nutrita delegazione lombarda e alla quale ha dato il proprio contributo il Presidente provinciale, Fausto Acquistapace, il Presidente Riva ha indicato con chiarezza le linee strategiche del suo mandato:

  • unità associativa e valorizzazione delle specificità territoriali;
  • dignità, riconoscimento e attrattività della professione di autista e trasportatore;
  • regolarità del mercato e corretti rapporti di filiera;
  • armonizzazione delle norme europee e contrasto al dumping sociale ed economico;
  • politiche per il reperimento e l’assunzione di autisti;
  • valorizzazione del vettore nell’ottica dello sviluppo dell’intermodalità;
  • potenziamento infrastrutturale e incremento degli standard di sicurezza.

L’autotrasporto in Italia movimenta circa il 90% delle merci nazionali: un settore strategico chiamato a fronteggiare sfide cruciali come la digitalizzazione, la transizione ecologica, la carenza di personale qualificato e la concorrenza internazionale.

In questo quadro, la nuova Presidenza si propone di rafforzare il ruolo delle micro e piccole imprese nel sistema logistico ed economico nazionale ed europeo, valorizzando competenze, professionalità e innovazione.

Dopo l’elezione del nuovo Presidente, l’Assemblea nazionale ha proseguito i lavori affrontando i temi più urgenti che condizionano presente e futuro del comparto: transizione ecologica, carenza di personale, innovazione tecnologica e digitalizzazione.

Il dibattito, moderato dal giornalista Massimo Di Donato, è stato aperto dai saluti del Presidente di Confartigianato, Marco Granelli, che ha ringraziato Amedeo Genedani e il Segretario nazionale Sergio Lo Monte per l’appassionato impegno profuso in questi anni e ha rivolto a Riva l’augurio di tutta la Confederazione per un mandato proficuo, sottolineando come “il momento richieda una guida forte, capace di guardare oltre le emergenze quotidiane e affrontare con visione strategica i cambiamenti globali”.

Uno dei momenti più attesi dell’assemblea è stato il videomessaggio del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha definito l’Assemblea di Confartigianato Trasporti “appuntamento annuale per un confronto serio con un settore vitale per me e per l’Italia”. Salvini ha ribadito la centralità dell’autotrasporto nel sistema economico nazionale, evidenziando come “dietro ogni spostamento di merci ci siano imprese e lavoratori che garantiscono continuità, sicurezza ed efficienza quotidiana”.
Il Ministro ha espresso l’auspicio che le misure in discussione nell’ambito della legge di Bilancio possano apportare benefici concreti a imprese e autisti, sottolineando come il Governo abbia mantenuto un “dialogo costante” con le Associazioni di categoria, Confartigianato Trasporti in primis.

L’attenzione verso le sfide dell’autotrasporto è stata rimarcata anche da Massimo Milani, Segretario della Commissione Ambiente della Camera, e da Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo.  Fidanza ha ricordato l’imminente presentazione da parte della Commissione Ue del ‘pacchetto automotive’, ribadendo la posizione italiana, vale a dire “quella di abbandonare una volta per tutte le rigidità ideologiche del Green Deal e abbracciare con convinzione la neutralità tecnologica. Questo vale sia per la revisione del regolamento Co2 e il superamento del bando del motore endotermico dal 2035, sia per il regolamento sulle ‘flotte verdi aziendali’.

Biocarburanti, e-fuels, motori ibridi e tutto ciò che potrà emergere dall’innovazione nei carburanti alternativi sono l’unica strada per non desertificare l’Europa sotto la scure dell’elettrificazione forzata. Non c’è più tempo da perdere: la Commissione Ue dia seguito agli impegni assunti in sede di negoziato sulla Legge Clima, superando una volta per tutte il dogmatismo elettrico filo-cinese e creando le condizioni per un’industria europea di nuovo fiorente e innovativa”.

In chiusura, diversi esperti del settore – tra cui Davide Bordoni per RAM-MIT, Marco Digioia per UETR, Siro Fabbri per Iveco e i professori Augusto Bianchini e Vladi Finotto – hanno sottolineato l’importanza dell’innovazione tecnologica, dell’intelligenza artificiale, della digitalizzazione e della formazione continua come fattori indispensabili per mantenere competitive le imprese di autotrasporto, soprattutto in un contesto internazionale in rapido cambiamento.

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