Progetto A.RES: presentata al Salone della Responsabilità Sociale la carta dei valori dell’artigianato e delle micro e piccole imprese

Il Progetto A.RES – Artigiani RESponsabili torna per la seconda volta tra i protagonisti di “DAL DIRE AL FARE”, il Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa, appuntamento con sede presso l’Università Bocconi giunto alla sua ottava edizione.

Dopo aver presentato lo scorso anno il Cruscotto “Il Valore Economico del Sociale”, uno strumento di autovalutazione del livello di responsabilità economica e sociale delle MPI; ieri è stata la volta di un altro importante passo nel percorso in atto con il Progetto. È stata infatti ufficialmente presentata la Carta dei Valori dell’Artigianato e delle Micro e Piccole Imprese, manifesto etico e insieme strumento di crescita delle imprese verso una sempre maggiore consapevolezza della RSI, nato dalle riflessioni delle stesse imprese partecipanti al Progetto, che hanno condotto un percorso di indagine sui temi della RSI insieme a Università Bocconi, Confartigianato Lombardia e BIC La Fucina.

“É lodevole che il Progetto A.RES abbia continuato a crescere, e crescere bene, anche a conclusione del finanziamento con cui era stato avviato – ha commentato Francesco Bargiggia, Dirigente U.O Imprenditorialità della DG Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione di Regione Lombardia – è una prova di come i suoi protagonisti credano profondamente nel valore della Responsabilità Sociale per lo sviluppo dell’intero sistema”.

“Non sempre Responsabilità Sociale fa rima con efficacia ed efficienza – ha ribadito Sergio Valentini, Direttore Area Promozione e Sviluppo del Territorio di Unioncamere Lombardia – perché le risorse siano impiegate al meglio, è fondamentale l’integrità delle imprese e la collaborazione delle Istituzioni nel mirare i loro contributi a progetti effettivamente validi. Nelle imprese artigiane ho visto spesso persone per cui la responsabilità sociale è un modus operandi, ben venga quindi un’iniziativa come questa, che sappia valorizzarla”.

Angelo Carrara, Vice Presidente di Confartigianato Lombardia con delega al Welfare, ha sottolineato come le piccole imprese interpretino “perfettamente il concetto di cittadinanza d’impresa, inteso come ambito di relazioni ed iniziative promosse volontariamente dall’impresa verso i propri collaboratori, la comunità locale e il territorio”.

Roberta Gagliardi, Responsabile Innovazione e Reti di Confartigianato Lombardia e Chiara Pennasi, Direttore di Bic La Fucina, hanno quindi ripercorso le principali evoluzioni del Progetto A.RES dalle sue origini a oggi, facendo emergere il lavoro di squadra svolto con continuità dai protagonisti del progetto. Uno degli importanti risultati ottenuti è proprio la Carta dei Valori, consegnata ai presenti nell’occasione; Francesca Calò, Ricercatore presso l’Università Bocconi, ne ha illustrato la genesi e le possibilità di impiego.

I lavori si sono conclusi con tre interessanti testimonianze: quella di due imprenditrici, Loredana Coccinoe Paola Peroni, che hanno intrapreso il percorso tracciato da A.RES per mettere a valore il loro impegno in tema di responsabilità sociale, vissuto quotidianamente e attraverso lo sviluppo di iniziative specifiche; e quella di Luisa Crisigiovanni, Direttore di Altroconsumo, che ha introdotto nel dibattito il punto di vista del consumatore, portando interessanti spunti di riflessione per pianificare le prossime tappe del Progetto.

Carta dei Valori (pdf 72 KB)

Progetto Ares, Responsabilità sociale d'impresa

Seguici sui social

Rimani sempre in contatto con noi e aggiornato sulle nostre iniziative

Confartigianato Imprese Sondrio
Largo dell’Artigianato, 1 - 23100 Sondrio
Telefono 0342.514343 Fax 0342.514316
C.F. 80003370147 - P.IVA 00582080149 
PEC: confartigianatoimpresesondrio@legalmail.it

Confartigianato - informativa privacy

Unidata s.r.l con unico socio
Largo dell’Artigianato, 1 - 23100 Sondrio
Telefono 0342.514343 Fax 0342.514316
C.F. 00481790145 - N.REA SO-36426
PEC: unidata.sondrio@legalmail.it
Cap. soc. euro 100.000,00 i.v.

Unidata - informativa privacy

CONTATTI